Durante il programma 'Stanza Selvaggia', in onda su m2o, la conduttrice ha raggiunto la showgirl telefonicamente: la conversazione ha rivelato una persona per nulla presente a se stessa. Da lì, il post della Lucarelli su Facebook: "Pubblico questa telefonata perché sia chiara a tutti una cosa: Sara sta male, di nuovo. Molto male. Si tratta di abusare di una donna in condizioni psichiche infelici".

Forse ci aveva creduto anche lei, nel salvataggio in extremis. O forse no, almeno a sentire come sta adesso, di nuovo. Selvaggia Lucarelli ha provato a capire se il matrimonio con il discusso e discutibile Dipré sia una libera scelta o una mossa promozionale subita. Quello che ha ottenuto, però, è stata una lunga serie di risposte sconnesse (“Voglio scopare!”, “Faccio un reality su Sky, a Firenze da Renzi”, “Vai da Dolce e Gabbana, c’è un regalo per te”) e poco altro. Di sicuro, la consapevolezza di un disagio profondoche non fa più ridere e anzi provoca un senso di profonda tristezza.
Andrea Dipré, poi, è uno specialista dello “sfruttamento di casi umani” e soggetti deboli mentalmente, socialmente e culturalmente. Basti pensare ai video girati con una anziana donna romana che si crede la figlia segreta di Kennedy, una donna che andrebbe aiutata, non sfruttata per fare grandi numeri su YouTube. E poi starlette porno, disadattati erotomani, ambiziosi giovinastri senza talento disposti a tutto pur di apparire. E ora lei, Sara Tommasi, che era già stata sfruttata da altri, in maniera indegna, per far cassa e racimolare qualche migliaio di euro da serate e film porno. Proprio stamattina, su Facebook, la Lucarelli ha pubblicato l’audio della telefonata e ne ha dato un giudizio tranchant ma condivisibile: “Ieri ho chiamato Sara Tommasi in diretta radio per chiederle se quello del suo matrimonio con Dipré era un teatrino scemo o realtà. Pubblico questa telefonata perché sia chiara a tutti una cosa: Sara sta male, di nuovo. Molto male. Chiunque si approfitti di lei in questa fase come chi la convinse a fare un film porno non solo è una merda umana, ma rischia la galera. Ricordo che il produttore e il distributore del film porno si sono fatti la galera per abusi sessuali. Si tratta di abusare di una persona in condizioni psichiche infelici, per cui caro Diprè, fai pure il film porno con Sara, ma sappi che rischi la galera pure tu. E te la auguro vivamente”.
Sara Tommasi andrebbe salvata (di nuovo) da se stessa e dalla discutibile umanità che la circonda. Il problema è capire se vuole essere salvata o magari si è arresa e sta andando alla deriva senza opporre resistenza. Non sappiamo in che rapporti sia con la famiglia, non sappiamo se abbia o meno qualche amico fidato che le vuole bene davvero. Sappiamo solo che, nonostante scelte sbagliate, superficialità e sbornia da “bella vita”, nessuno merita di stare così. Neppure lei.
Fonte: Ilfattoquotidiano.it