Serate sui pattini per una community in crescita che sta cambiando la nightlife della Capitale. Il racconto del fenomeno internazionale portato nella Capitale dalla ballerina Giada Nazarri
Andare in discoteca, ma sui pattini. È la tendenza che sta prendendo piede nella Capitale. Una “moda” già molto diffusa in America, in Inghilterra, in Spagna, in Francia, in Danimarca, ma che, da qualche tempo, è approdata in Italia, a Roma in particolare, grazie a Giada Nazarri, ballerina, coreografa e stunt del cinema.
Da lei è nato il progetto “Dirty rollers” che organizza serate di roller disco nella Capitale. Un'iniziativa culturale e sportiva nata per promuovere il linguaggio universale della musica e del movimento su pattini.
Il pattinaggio non è solo gare agonistiche o appuntamenti nelle ville romane (pensiamo ad esempio ai Pattinatori del Pincio, altro esempio di promozione del divertimento attraverso le 8 ruote a Roma), ma può essere anche “discoteca”. Si arriva sul luogo indicato, si infilano i pattini e si balla. Si può essere già dei pattinatori professionisti, o amatori che con le ruote hanno una certa dimestichezza, ma anche principianti, purché si prendano alcune lezioni o si seguano i workshop organizzati da Giada Nazarri (Rollerdance fam) prima di accedere alle serate di roller disco.
La roller dance piace ai romani
All'estero la roller dance e la roller disco sono nate, spesso, per rivitalizzare spazi urbani e sportivi, favorendo una partecipazione attiva dei cittadini e un dialogo intergenerazionale attraverso la musica e il movimento e l'obiettivo di Giada Nazzari a Roma è lo stesso.
“Tutto è nato nel 2021, durante il Covid. Sono rientrata dall'Inghilterra dove frequentavo dei pop up di roller disco e a Roma ho iniziato a proporre delle lezioni di roller dance”. Già ballerina, coreografa, stunt per il cinema, Giada ha avuto modo di conoscere tante persone e di vedere tante evoluzioni della danza nel corso della sua vita: “A Roma mi contattò una ragazza, Alessandra Daniele, che ora è diventata la mia collaboratrice, mi disse se potevo aiutarla con questo progetto. Tutto è iniziato in maniera molto informale, tra di noi, al Pincio, al Colosseo, ad Ostia, fino ai locali”.
Le prime serate di roller disco a Roma sono iniziate nel 2022: “Eravamo al Traffic, un posto piccolino sulla Prenestina, non troppo adeguato negli spazi per le nostre serate”. Poi ci siamo spostati a Largo Venue, a Snodo Mandrione, all'Hacienda, fino ad approdare al Casilino Sky Park che è diventato la casa delle roller disco romane: “Da quando hanno aperto anche lo spazio invernale di Fusolab la nostra collaborazione si è fortificata, potendo proporre tutto l'anno serate sui pattini, l'estate sulla grande terrazza, l'inverno nel capannone”.
Roller Disco Casilino Sky Park Roma
Come funzionano le serate di Roller Disco
Giada nel corso della settimana organizza lezioni di roller dance per chi volesse avvicinarsi a questa disciplina o migliorare quello che già sa fare. La mission è proprio quella di creare una community variegata di pattinatori, ampliando sempre di più il pubblico delle roller disco. Le lezioni si tengono in zona San Giovanni, poi le serate di roller disco sono organizzate al Casilino Sky Park (in zona Casilina), appunto. “Vorremmo trovare anche una seconda location a Roma Nord per andare incontro alle esigenze di più romani”, ammette l'organizzatrice.
Attualmente le serate di roller disco a Roma si organizzano una volta al mese, ma con l'arrivo dell'estate gli appuntamenti potrebbero raddoppiare. Si fa un workshop prima della serata di un paio d'ore, per abituare i pattinatori e insegnare loro i passi di roller dance.
La serata funziona in questo modo, spiega Giada Nazarri a RomaToday: “Abbiamo una cinquantina di pattini da affittare, poi c'è chi già arriva con i propri. L'ingresso è di 10 euro, con questa cifra paghiamo il dj, i collaboratori, i fotografi, le ragazze che affittano i pattini. Nelle serate piene abbiamo tra le 80 e le 100 persone, per questo abbiamo bisogno di uno spazio ampio per poter ballare e muoverci in sicurezza. Possono partecipare tutti - ci tiene, inoltre, a specificare Giada - dai pattinatori esperti - vengono ragazze dal pattinaggio artistico a rotelle - ma anche principianti che hanno sempre desiderato pattinare e che, con qualche lezione precedente, possono avvicinarsi alla roller dance di base, per poi migliorare piano piano”.
Roma e lo sguardo internazionale della Roller Disco
Quella che può sembrare, ai non esperti, una serata come tante o una moda passeggera, è in realtà una tendenza già in voga nel resto del mondo. Portare la roller disco nella Capitale, dunque, vuol dire ampliare la nightlife romana dandole una prospettiva internazionale: “La roller disco è molto conosciuta in America - ha spiegato Giada a RomaToday - a Huston ci sono pattinatori che si incontrano regolarmente, anche tutti i giorni della settimana. Ci sono gruppi di pattinatori ad Atlanta, a Los Angeles e in molte altre città. L'inghilterra viene subito dopo con lo Skate London Hyde Park, ma grandi community di pattinatori si incontrano per ballare sui pattini anche in Francia, a Parigi ad esempio, in Spagna, dove Valencia e Barcellona ne sono l'esempio. E ancora Irlanda, Danimarca, Germania”.
Un mondo roller che Giada sogna possa diffondersi anche a Roma: “La voce sta girando, le nostre serate stanno piacendo, la gente inizia ad avvicinarsi, anche tante famiglie con bambini. Puntiamo ad ampliare sempre di più la nostra community e sogniamo di portare la roller disco in tutta la città”.
Fonte: Romatoday.it












