giovedì 20 marzo 2025

Bassotto salta nella culla e uccide un neonato: “L’ha attaccato alla gola silenziosamente, i genitori avevano già tentato di sopprimerlo perché troppo aggressivo”

La tragedia è avvenuta nella città russa di Seversk, in Siberia, nella notte del 10 marzo. Sull'accaduto indaga la polizia

 
Un neonato è morto a Seversk, nella regione di Tomsk, in Russia, a causa dei ripetuti morsi di un bassotto. Come riportato dal sito d’informazione russa Ria.ru, il Comitato investigativo regionale della Federazione Russa ha aperto un’indagine per comprendere la reale dinamica dei fatti. “È stato aperto un procedimento penale in merito alla morte di un minorenne in seguito ad un reato ai sensi della Parte 1 dell’Articolo 109 del Codice penale della Federazione Russa ( morte per negligenza )”, si legge nella dichiarazione del Comitato. Secondo i dati preliminari del Comitato investigativo la notte del 10 marzo in uno degli appartamenti di Kommunistichesky Avenue nella città di Seversk, un bassotto “ha morso un bambino nato nel 2025 che dormiva nella sua culla”. “Il corpo del bambino è stato poi ritrovato dalla madre senza segni di vita e con molteplici morsi, ha riferito sempre il dipartimento regionale investigativo.

Gli investigatori stanno accertando le circostanze, nonché le cause e le condizioni che hanno contribuito all’incidente. Il cane è stato soppresso. Ulteriori dettagli sulla morte del neonato li ha pubblicati il tabloid The Sun. L’attacco sarebbe avvenuto “appena un mese dopo la nascita del bambino”, il secondo figlio della coppia che abita a Seversk: “Il 10 marzo, durante la notte, l’animale ha attaccato alla gola il neonato silenziosamente, senza svegliare i genitori. Secondo un membro della famiglia, il cane era diventato più aggressivo dopo la nascita del bambino. Prima dell’attacco i proprietari avevano già tentato di far sopprimere l’animale a causa della sua crescente aggressività. Tuttavia, i veterinari hanno riscontrato che l’animale era sano e si sono rifiutati di sopprimerlo”. Il Sun scrive anche che “per paura, il cane veniva tenuto al guinzaglio durante la notte, ma la tragica notte della morte del bambinoil padre aveva dimenticato di legarlo”.

Come riporta infine The Independent, forzando etologicamente la mano, i bassotti hanno origine nella storia come “cani da caccia usati per stanare animali come tassi e conigli dalle tane e sebbene siano animali domestici molto amatipossono essere aggressivi con le persone che non conoscono”.

Fonte: Ilfattoquotidiano.it