Gli investigatori stanno accertando le circostanze, nonché le cause e le condizioni che hanno contribuito all’incidente. Il cane è stato soppresso. Ulteriori dettagli sulla morte del neonato li ha pubblicati il tabloid The Sun. L’attacco sarebbe avvenuto “appena un mese dopo la nascita del bambino”, il secondo figlio della coppia che abita a Seversk: “Il 10 marzo, durante la notte, l’animale ha attaccato alla gola il neonato silenziosamente, senza svegliare i genitori. Secondo un membro della famiglia, il cane era diventato più aggressivo dopo la nascita del bambino. Prima dell’attacco i proprietari avevano già tentato di far sopprimere l’animale a causa della sua crescente aggressività. Tuttavia, i veterinari hanno riscontrato che l’animale era sano e si sono rifiutati di sopprimerlo”. Il Sun scrive anche che “per paura, il cane veniva tenuto al guinzaglio durante la notte, ma la tragica notte della morte del bambino, il padre aveva dimenticato di legarlo”.
Come riporta infine The Independent, forzando etologicamente la mano, i bassotti hanno origine nella storia come “cani da caccia usati per stanare animali come tassi e conigli dalle tane e sebbene siano animali domestici molto amati, possono essere aggressivi con le persone che non conoscono”.
Fonte: Ilfattoquotidiano.it