lunedì 8 giugno 2026

Oltre 20mila a San Giuliano per il 105 Summer Festival

Venturini: «Una città che parla ai giovani. Mestre può diventare sempre più il palco più ambito del nordest»

Palco e pubblico del 105 Summer Festival

La musica dei cantanti italiani più ascoltati del momento e la risposta massiccia del pubblico hanno contraddistinto la prima tappa del 105 Summer Festival, andato in scena venerdì sera al Parco San Giuliano di Mestre.

Mestre ha accolto l'appuntamento estivo «con l’entusiasmo di oltre 20mila persone arrivate nel nostro parco per passare una serata di divertimento - ha dichiarato il sindaco, Simone Venturini -. Non è stata soltanto una grande serata di musica: quello che abbiamo vissuto sarà il simbolo concreto di una città che guarda al futuro e che sceglie di parlare ai suoi giovani». Per il primo cittadino eventi di questo tipo vanno oltre lo spettacolo e «raccontano una città desiderosa di guardare avanti e di dialogare da pari con le metropoli europee. Mestre, nella mia visione, può diventare sempre più il palco più ambito del nordest».

Dal palco, non è mancato l'appello alle nuove generazioni: «Giovani, ora mi rivolgo a voi - ha detto -: questa città ha bisogno del vostro entusiasmo, delle vostre idee, della vostra immaginazione. Venezia e Mestre devono essere luoghi in cui non solo si viene per assistere a un evento, ma in cui si può crescere, creare, lavorare e costruire il proprio domani».

La tappa veneziana del festival di Radio 105 ha visto il coordinamento e l'impegno di varie forze in campo: oltre 1.000 tra forze dell’ordine - un centinaio tra polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza -, polizia locale, volontari di protezione civile, personale di Veritas e Actv/Avm, nonché centinaia di steward e di ausiliari, tra i quali gli operatori di Park for fun per la gestione dei parcheggi, e di addetti ai punti ristoro, oltre ai punti medici avanzati con il supporto di squadre a terra e di ambulanze.

Dalle 14 di venerdì alle 8 di sabato mattina sono state messe in servizio 30 persone tra netturbini e autisti, capisquadra e responsabili delle operazioni. Sono stati collocati 100 contenitori da 240 litri e 90 da 1.100 litri per la raccolta differenziata di vetro, plastica e lattine; secco residuo; carta e cartone oltre ad una ottantina di cestini retinati per la raccolta del rifiuto secco. Sono stati raccolti 320 chili di vetro, plastica e lattine e 740 di rifiuti residui. Le operazioni sono terminate verso le 9.

Anche il direttore generale di Vela, Fabrizio D’Oria, ha sottolineato il successo dell’edizione 2026: «Grazie a questo festival, che ha scelto nuovamente il Parco di San Giuliano per iniziare il proprio tour dell’estate - ha spiegato -, Venezia si dimostra ancora una volta pronta ad ospitare eventi di grande portata. La collaborazione tra tutte le forze coinvolte, la qualità degli artisti in programma e la presenza di un pubblico che ha saputo godere dell’evento in tranquillità, hanno permesso di portare a termine una serata di musica e divertimento».