Attese quasi 30mila persone, preparati 5 ettari di parcheggi
L'omaggio a Vitruvio. Tre giorni di musica elettronica, a Fano il top di techno e house: al via alle 16 l’Adriatic Sound Festival all’aeroporto
Fano - È un’organizzazione collaudata, grazie all’esperienza maturata l’anno scorso, quella che ha affrontato tutto l’aspetto logistico dell’Adriatic Sound Festival. I lavori sono iniziati il 23 maggio scorso, sono stati montati l’apparato tecnologico e tutte le strutture che hanno trasformato 2 ettari della zona dell’aeroporto in una grande area musicale, cui si associano circa 5 ettari di parcheggio.
La kermesse
Ora tutto è pronto perché oggi alle 16 inizi una grande kermesse musicale di interesse europeo e mondiale: tre giorni con il top della musica elettronica. Elemento distintivo è il grande palco centrale, il Temple stage, espressione con le sue linee modernissime che riproducono le forme di un arco romano dell'omaggio alla storia di Fano. Dietro il palco centrale c’è un ledwall di 10 metri. Lo spettacolo graviterà anche intorno al secondo Hangar stage. Un evento inserito nei tour del più noti dj internazionali, insieme alle tappe in città come Londra, Parigi, Amsterdam, Madrid, Milano; tra queste, dunque, c’è anche Fano. L’evento musicale che farà ballare decine di migliaia di giovani è previsto dalle 16 a mezzanotte: oggi, domani e domenica.
I protagonisti
Questa sera saliranno sul palco centrale Artbat, Avision, Belladonna, Boris Brejcha, Fifoforte, Franky Wha, Honeyluv, miss Monique, Patrick Mason e Riccardo Prosperi. Domani sarà la volta di Anetha, Anotr, Brunello, Faster Horses, Honey Dijion, Jazzy B2B Jowl, Saraga, Spfdj, Twofaced, Vladimir Dubishkin, X Club e Yousukc Yukimatsu. Mentre la conclusione del festival domenica sarà affidata a Dana Ruh, Dennis Ferrer, Fisher, Gerd Janson, Marcel Dettmann, Olive E, Roman Flugel, Sem Jacobs e Sven Vath. Nell’area del Festival è stato allestito anche un terzo palco per consentire l’esibizione di artisti locali, un’occasione anche per loro e in più per il pubblico di immergersi nella musica techno ed house.
Intanto, ieri sera il Festival ha fornito un assaggio in un ambiente più ristretto, nell’ex chiesa di San Francesco, dove modernità e antichità si coniugano in una cornice che riporta ancora con i suoi stilemi neoclassici alla basilica di Vitruvio. L’iniziativa era per pochi anche per il contesto dell'ex chiesa. Già da oggi invece il Festival potrà raccogliere migliaia di persone. Per loro sono a disposizione anche delle tribune da cui si gode una vista panoramica su tutti gli effetti luminosi che daranno luce e colore alla musica ed è stata allestita anche un’area food e relax per chi vorrà partecipare all’evento fin dal pomeriggio e restare fino alle 2 di notte (chiusura anticipata a mezzanotte domenica).
L’affluenza
Gli organizzatori si aspettano nelle tre giornate un’affluenza che dovrebbe aggirarsi sulle 25.000 – 30.000 persone, grazie alla richiesta di informazioni e di biglietti giunta da tutto il mondo. Del Festival di Fano si è parlato anche in Indonesia. I biglietti acquistati alla vigilia sono 17mila, più di quelli della prevendita dell’anno scorso. Il presidente della cooperativa Alberghi consorziati Luciano Cecchini si è mostrato particolarmente soddisfatto, avendo raggiunto alla vigilia del festival l’occupazione del 90 per cento dei posti letto disponibili, in tutti gli hotel, bed and breakfast e campeggi del territorio fanese. Le prospettive per il weekend promettono il tutto esaurito.
Fonte: Corriereadriatico.it
