giovedì 13 agosto 2026

Eurovision Song Contest 2027 si terrà a Burgas: “Scelta per la capacità ricettiva, i trasporti e la connettività internazionale”

Le date da segnare sul calendario sono l'11, il 13 e il 15 maggio


Ed eccola, la città che ospiterà l’Eurovision Song Contest 2027. L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) e la televisione nazionale bulgara (BNT) hanno rivelato che la kermesse si terrà a Burgas. Le date da segnare sul calendario sono l’11 e il 13 maggio per le due semifinali, il 15 per la finalissima. A fare da cornice alla manifestazione sarà l’Arena Burgas, la più recente struttura sportiva e d’intrattenimento del Paese. Dopo la vittoria del 2026 di Dara, a Vienna, con “Bangaranga”, per la Bulgaria è la prima volta da “host country”.

Come comunicato in una nota la stessa organizzazione, Burgas è stata scelta tra una rosa di quattro candidate: gareggiavano anche Sofia, Plodiv e Varna. Dopo averle visitato tutte le città, una commissione di rappresentanti di EBU e BNT, insieme ad esperti internazionali che hanno lavorato alla manifestazione negli ultimi anni, ha preso la decisione finale. Burgas è stata selezionata “per la sua solida proposta complessiva, che combina la sede e il potenziale tecnico richiesti per l’Eurovision Song Contest con la capacità ricettiva, i trasporti e la connettività internazionale, il forte impegno da parte del comune e una visione chiara per trasformare l’intera città in parte dell’esperienza Eurovision”, recita il comunicato congiunto di EBU e BNT.

Il direttore della kermesse Martin Green, ha dichiarato: “Burgas porta qualcosa di veramente speciale all’Eurovision Song Contest. È una città vivace e accogliente sul Mar Nero, con una forte identità musicale e culturale, e possiede l’ambizione, le infrastrutture e la passione necessarie per accogliere la famiglia dell’Eurovision”.

Tutti i segreti di Burgas, la "città degli uccelli e degli laghi"
Burgas è uno dei principali porti sul Mar Nero, situata nel sud-est del paese sulla costa dell’omonima baia. Fondata nel XIX secolo attorno a un antico insediamento, deve il suo sviluppo moderno soprattutto al porto commerciale, tra i più importanti dei Balcani, e a un grande complesso petrolchimico che ne fa uno dei centri industriali più rilevanti del paese.

Nonostante la vocazione industriale, Burgas è anche una rinomata meta turistica estiva grazie alle sue spiagge sabbiose e alla vicinanza a note località balneari come Sunny Beach e Sozopol. Una curiosità interessante riguarda i tre laghi che circondano la città (Burgas, Atanasovsko, Mandra), inseriti tra le zone umide protette a livello internazionale dalla Convenzione di Ramsar (accordo internazionale del 1971 per proteggere le zone umide): durante la migrazione primaverile e autunnale, l’area diventa un punto di osservazione privilegiato per il birdwatching, con centinaia di specie di uccelli, tra cui pellicani e fenicotteri rosa, che sostano lungo la rotta migratoria Via Pontica.

Il centro cittadino, pedonale e verdeggiante, ospita il celebre Giardino Marittimo, un ampio parco affacciato sul mare che si estende per diversi chilometri ed è considerato uno dei simboli della città, mentre l’atmosfera culturale è vivacizzata da eventi come il festival internazionale “Spirit of Burgas“, uno dei più grandi festival musicali all’aperto dei Balcani.