martedì 20 ottobre 2026

«La morte è vicina», falso allarme bomba per mail a 50 scuole in tutta Italia. ​Diversi istituti evacuati

Le misure sono scattate a seguito della ricezione di diverse mail contenenti minacce di ordigni negli istituti


Una mail con un mittente apparentemente appartenente al ministero dell'Istruzione saudita, in cui si annunciava un attentato, è stata ricevuta da almeno 50 scuole in tutta Italia, da Nord a Sud. Immediatamente è scattato l'allarme e sono stati predisposti i controlli negli istituti indicati che avrebbero dato tutti esito negativo. La mail ha come oggetto «La morte è vicina» e nel testo c'è scritto: «Vi informiamo con la massima urgenza che in questo momento nell'edificio è stato collocato un ordigno esplosivo contenente nitrato d'ammonio (ANFO). Oggi, con il permesso di Allah, condurremo una serie di attacchi terroristici pianificati sul territorio nazionale. Ciò che proverete oggi è solo l'inizio. Un giorno, il vostro governo cederà il potere e verrà instaurata la Sharia. Allahu Akbar».

L'allarme
In Calabria l'allarme ha riguardato tre scuole, una nel crotonese, l'istituto Volta di Cotronei, e due nel reggino, l'istituto Jerace di Polistena, e l'istituito comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni.

A Cotronei, l'amministrazione comunale si è coordinata con la Questura, i Carabinieri, la Polizia locale e i Vigili del fuoco e unità cinofile arrivate da Vibo Valentia hanno ispezionato classe per classe alla ricerca di eventuali oggetti sospetti. Il sindaco, Antonio Ammirati, ha disposto la chiusura della scuola «fino a nuove disposizioni, che saranno adottate soltanto dopo le verifiche delle forze dell'ordine».

Il falso allarme ha colpito anche nel Reggiano. Intorno alle 14 di oggi pomeriggio è stato evacuato il polo scolastico di Rivalta, frazione di Reggio Emilia, che comprende la scuola d'infanzia 'Aquilone', le medie e la sede di Ghiarda. La misura è scattata a seguito della ricezione di una mail contenente minacce di ordigni negli istituti. La dirigente scolastica ha immediatamente allertato la Digos che ora indaga sull'accaduto. Circa 80 bambini sono stati evacuati e poi riconsegnati alle famiglie allertate per venirli a prendere. I controlli di bonifica hanno dato esito negativo sulla presenza di ordigni e domani le lezioni riprenderanno regolarmente.