Contestati all’imputato due episodi a distanza di breve tempo approfittando dell’assenza di altri passeggeri: rito abbreviato a due anni e mezzo per aver palpeggiato una ragazza
Autista di navetta bacia e palpeggia una quindicenne, condannato a due anni e mezzo. Ieri il gup del tribunale di Frosinone ha pronunciato la sentenza nei confronti di un uomo di Fiuggi, accusato del reato di violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima. I fatti sono accaduti tra agosto e settembre 2024 in un comune del Nord della Ciociaria. All’uomo, 68 anni, è stata riconosciuta l'ipotesi lieve facendo un bilanciamento delle aggravanti della minore età e di aver approfittato delle circostanze tali da ostacolare la difesa della parte offesa. Inoltre, il gup Antonello Bracaglia Morante ha riconosciuto alla vittima una provvisionale immediatamente esecutiva nonché il risarcimento dei danni da quantificare in separata sede. La parte offesa è stata rappresentata dall’avvocato Emiliano Caperna. Il gup ha ritenuto fondate le contestazioni, così come ricostruite dai carabinieri, coordinati dal pm Beatrice Neroni, e sulla base della relazione della psicologa nominata dal giudice e dell’incidente probatorio nel quale è stata sentita la ragazzina e che ha confermato le accuse contro l’autista. Anche il pm aveva chiesto una condanna a due anni e mezzo.
All’imputato, finito per un periodo ai domiciliari e ora con il divieto di frequentare il luogo di residenza della ragazzina, erano stati contestati due episodi. Nel primo durante il turno di servizio sul bus, approfittando dell’assenza di altri passeggeri, abusando della condizione di inferiorità fisica della quindicenne e della fiducia che aveva carpito alla stessa, con una mossa repentina l’avrebbe baciata e palpeggiata contro la sua volontà, toccandola più volte nelle parti intime. Nel giro di poco meno di un mese, il secondo episodio con l’autista che, notata la ragazzina mentre attendeva l’arrivo dell’autobus, l’abbracciava nuovamente e la palpeggiava. Dopo la denuncia dei genitori della minore, i carabinieri hanno effettuato i primi riscontri e da lì ha preso corpo l’indagine. Il caso, ieri è approdato nell’aula delle udienze preliminari del tribunale di Frosinone. L’imputato ha chiesto di essere processato con il rito abbreviato. Il gup ha accolto la richiesta di condanna avanzata dalla procura e ha inflitto all’uomo due anni e mezzo. Ora la difesa avrà tempo di leggere le motivazioni e decidere se proporre appello.
Fonte: Ciociariaoggi.it
