domenica 17 novembre 2013

Immagina. Si, immagina che la manifestazione della vita nell'universo sia come la radio della tua automobile: un insieme di frequenze. I cinque sensi si sintonizzano soltanto su una stazione, per cui sei portato a pensare che le altre non esistano e che la tua sia l'unica possibile. Ogni tanto qualcuno sconfina in quelle accanto, ma capta il segnale in maniera disturbata e lo chiamano matto.

– Massimo Gramellini