Anche quest'anno le grandi star straniere sembrano snobbare il Festival della Canzone italiana. Ma il motivo è comprensibile (e non è per forza un male). Ecco i dettagli.
Sanremo 2026, l’assenza di Madonna dopo le indiscrezioni
Per settimane, la voce di una possibile partecipazione di Madonna a Sanremo 2026 ha entusiasmato i fan. L’ipotesi era stata alimentata dalla sua recente cover in italiano di "La bambola" di Patty Pravo, per una campagna di Dolce & Gabbana. E così era nata l’idea di vederla duettare proprio con Patty, in gara a Sanremo 2026.
A frenare gli entusiasmi è stato però lo stesso Carlo Conti, che ha subito chiarito: "Credo sia abbastanza impossibile che Madonna possa venire al Festival di Sanremo. Si è creato questo cortocircuito perché Madonna ha cantato La bambola di Patty Pravo, che è una delle artiste in gara. Ma non credo sia percorribile questa strada". Dietro quel ‘no’ pronunciato da Conti si nascondono varie criticità, dal budget monstre che servirebbe per ospitare una star del calibro di Madonna, all’agenda fittissima dell’artista americana, che tra l’altro a Sanremo non avrebbe nulla di nuovo da promuovere. Ma il caso di Madonna, come è evidente da anni, è solo la punta dell’iceberg.
Perché i super ospiti internazionali non vanno più a Sanremo
Oggi le grandi star internazionali accettano di apparire in tv (quasi) esclusivamente per motivazioni promozionali. Avviene così nel caso delle ospitate a Che Tempo Che Fa, e lo stesso è vero anche per Sanremo. Ma se non esistono giustificazioni promozionali sufficienti, l’unico modo per convincere ospiti del calibro di Madonna o Lady Gaga sono i soldi.
Insomma, il Festival di Sanremo dovrebbe pagare profumatamente qualora volesse un ospite che non abbia nulla di imminente da lanciare sul mercato italiano. E in un’epoca di spending review, investire milioni su un nome straniero, mentre gli ascolti tengono benissimo anche con ospiti italiani, è un’operazione che la Rai valuta con molta più prudenza.
Questo meccanismo si era già visto nel 2021, quando Lady Gaga si trovava in Italia per le riprese di "House of Gucci". La sua presenza a Milano, in contemporanea con il Festival, fece sognare moltissimi fan, ma la popstar non salì mai sul palco dell’Ariston. Era in Europa per girare, non per dei tour promozionali, quindi un invito avrebbe richiesto un accordo economico fuori scala. Lo stesso discorso vale oggi per nomi come Taylor Swift o altre icone globali: senza un progetto mirato per il mercato italiano, e senza una partnership economica forte alle spalle, la loro partecipazione resta più terreno da fantasia social che ipotesi concreta di palinsesto. Ma non è detto, dopotutto, che l’assenza di un super ospite internazionale sia davvero un male per la nostra kermesse.
Fonte: Libero.it
