Edizione da grande folla all’aeroporto di Fano. La curiosità: denunce per furto di catenine e carta di credito
Edizione da grande folla all’aeroporto di Fano. La curiosità: denunce per furto di catenine e carta di credito
Sabato sera l’Adriatic Sound Festival non ha riempito solo l’aeroporto. Ha portato curiosi anche fuori dall’area del festival, lungo la strada dietro il palco principale, quello che richiama l’Arco d’Augusto. Frotte di persone si sono fermate lì, a guardare da lontano luci e scenografie e a godersi gratis almeno un pezzo della festa, sotto l’occhio vigile della Polizia Stradale, presente per evitare intralci e problemi alla viabilità.
Dentro, intanto, i numeri quasi raddoppiavano rispetto alla prima serata: dagli 8.268 ingressi di venerdì ai 14.786 ticket staccati sabato, quella che con ogni probabilità resterà la notte più affollata dell’edizione 2026. Ora la curiosità è per il dato finale della terza serata, quella di ieri, più breve e destinata a concludersi a mezzanotte anziché alle tre del mattino, in vista del ritorno al lavoro del lunedì. A colpire non sono soltanto i numeri, ma anche il profilo del pubblico.
Se per anni la musica elettronica è stata associata quasi esclusivamente ai più giovani, davanti ai tre palchi del festival si incontrano ormai persone di tutte le età. Ventenni, trentenni, quarantenni, ma anche cinquantenni e sessantenni arrivati da ogni parte d’Italia e dall’estero per vivere l’esperienza dell’Adriatic Sound.
Una presenza internazionale che continua a far discutere la città, tra chi sottolinea i disagi legati alla manifestazione e chi invece vede nell’evento una vetrina importante per il territorio. A raccontarlo è anche un operatore ricettivo fanese: "Quest’anno ho ospitato cinque francesi sui 35 anni, arrivati per un addio al celibato. Sono andati al festival e il giorno dopo hanno visitato Urbino". Sul fronte della sicurezza, anche la seconda serata si è chiusa senza episodi particolarmente gravi. I carabinieri hanno raccolto una trentina di denunce per smarrimento di telefoni cellulari. Già nel pomeriggio di ieri ne erano stati recuperati quindici e sono state avviate le procedure per contattare i proprietari e procedere alla restituzione. Si registrano inoltre due denunce per furto con destrezza di collanine. In uno dei casi la Polizia di Stato è riuscita a individuare in tempi rapidi il presunto autore dopo che una ragazza si è accorta di quanto accaduto a un’amica e ha fornito elementi utili agli agenti. La collanina, tuttavia, non è stata recuperata. Curioso anche l’episodio che ha coinvolto un uomo di 55 anni, il quale si è accorto che qualcuno, approfittando della confusione, gli aveva sottratto dalla tasca una carta di credito. La carta, inutilizzabile senza il codice Pin, è stata ritrovata poche ore dopo da un agente della Polizia Locale di Fano e restituita al proprietario.
"È stata una serata spettacolare – commenta Nicolò Baldelli, uno degli organizzatori –. Ho ricevuto tantissimi messaggi di complimenti sia per l’aspetto artistico e scenografico sia per l’organizzazione. Tanta festa, tanto divertimento, tanta energia in completa sicurezza. Questo ci rende molto soddisfatti". I numeri complessivi dell’edizione 2026 saranno resi noti nei prossimi giorni. Ma dopo la serata da quasi 15mila ingressi, il festival ha già mostrato la sua dimensione.
Fonte: Ilrestodelcarlino.it
