L'uomo si è accasciato a terra improvvisamente di fronte a Palazzo Cosulich, poco prima aveva rubato un portafoglio contenente anche dei farmaci salvavita
VENEZIA - Prima ha derubato una coppia di anziani portandosi via anche i farmaci salvavita di una delle vittime. Meno di un’ora più tardi, mentre si trovava alle Zattere dopo essersi allontanato con la refurtiva, è stato stroncato da un infarto. È morto così, attorno alle 13.00 di oggi, il borseggiatore conosciuto dal gruppo dei Veneziani non distratti con il soprannome di “Mika”.
La dinamica
Tutto sarebbe cominciato circa mezz’ora prima, attorno alle 12.30, in campo dei Frari. Qui l’uomo era stato visto dai Veneziani non distratti assieme ad alcuni componenti della famiglia Dragan, suoi complici, mentre prendeva di mira una coppia di anziani. Approfittando di un momento di distrazione, i borseggiatori avrebbero sottratto alle vittime il portafoglio dallo zaino della coppia, all'interno del quale conservavano anche alcuni farmaci salvavita di cui uno dei due anziani aveva bisogno. Una volta messo a segno il colpo, i presunti borseggiatori si sarebbero rapidamente allontanati dalla zona.
Il malore improvviso
Passa appena mezz’ora e la scena si sposta alle Zattere. Davanti a Palazzo Cosulich, la biblioteca dell'area Linguistica di Ca’ Foscari ("Bali"), alcuni passanti e residenti hanno visto “Mika” accasciarsi improvvisamente a terra, colpito da un grave malore. È scattato immediatamente l'allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari del Suem 118, che hanno iniziato le manovre di rianimazione. Gli operatori hanno praticato il massaggio cardiaco e utilizzato anche il defibrillatore, tentando in ogni modo di far ripartire il cuore dell’uomo.
Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile. Il borseggiatore non ha più ripreso conoscenza e ai sanitari non è rimasto altro che constatarne il decesso per arresto cardiaco.
Al momento, la salma si trova ancora lungo le Fondamenta, in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine e del medico legale.
Fonte: Ilmattino.it
