giovedì 29 ottobre 2026

Musica alta alle prime ore del mattino, poi l'aggressione con la mannaia: cosa è successo nel palazzo di Torpignattara

Feriti due fratelli che avevano bussato alla porta del 58enne per chiedergli di abbassare il volume. In ospedale anche la moglie e il figlio dell'aggressore nel tentativo di fermarlo


Un impianto stereo a tutto volume. Musica alta alle prime ore del mattino. Da qui la richiesta dei vicini di abbassare le sonorità. Una richiesta che un uomo - un 58enne cinese - non ha recepito, anzi. Armato di mannaia ha aperto il portoncino e si è scagliato contro il coabitante nella palazzina, un uomo di 38 anni, colpendolo al volto e alle braccia con la scure. Poi il panico: con l'arma bianca, l'aggressore ha colpito anche il fratello del 38enne, oltre a sua moglie e al figlio intervenuti per placare le ire del 58enne. Questo è lo scenario che ha dato vita alla mattinata di paura vissuta ieri in una palazzina di Torpignattara. Il bilancio è di quattro feriti e un arresto per tentato omicidio.

Musica alta dalla casa al piano superiore
La mattinata di terrore è iniziata poco dopo le 7:30 di ieri - mercoledì 28 ottobre - quando gli abitanti di una palazzina situata tra via Casilina e via Leonardo Bufalini sono stati svegliati dalle grida provenienti dalle scale del palazzo. Una lite fra vicini: un uomo cinese di 38 anni ha bussato alla porta di un connazionale che abita al piano superiore rispetto al suo appartamento, chiedendogli di abbassare il volume. La richiesta ha però innescato la reazione del 58enne. Dopo aver aggredito verbalmente il vicino, ha impugnato una mannaia e lo ha aggredito, ferendolo al volto e agli arti superiori.

Feriti due fratelli
Una lite furibonda, che ha poi coinvolto i familiari dell'aggredito e dell'aggressore: il fratello del 38enne, un ragazzo cinese di 22 anni aggredito anche lui a colpi di mannaia, e la moglie e il figlio del 58enne, colpiti dall'uomo mentre cercavano di fermarlo e riportarlo alla calma.

Quattro persone in ospedale
Impauriti, i condomini e i vicini hanno chiamato il 112, facendo intervenire sul posto diverse volanti della polizia e ambulanze dell'Ares 118. Una volta sul posto, gli agenti del commissariato Torpignattara si sono trovati davanti i due fratelli e l'aggressore, ancora sporco di sangue. Soccorsi, i quattro feriti sono stati portati dal personale medico agli ospedali Vannini e San Giovanni. I due fratelli hanno ricevuto una prognosi superiore ai 40 giorni, mentre i familiari dell'aggressore sono rimasti lievemente feriti.

Tentato omicidio
Accompagnato in commissariato, il 58enne è stato arrestato e messo a disposizione della magistratura. Dovrà rispondere di tentato omicidio.