Visualizzazione post con etichetta pippo baudo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pippo baudo. Mostra tutti i post

giovedì 12 febbraio 2026

“Olly ha vinto Sanremo con l’autotune che serve per correggere le stonature. A questo punto prendiamo venti persone a caso e facciamole cantare… Noi, al Festival con La Terra dei Cachi per merito di Baudo”: parla Elio

Al Corriere della Sera ha confermato un'affermazione fatta sul vincitore del Festival dello scorso anno e non solo, ha anche raccontato come con le sue Storie Tese arrivò all'Ariston un pezzo ancora attualissimo


Quando Elio-Stefano Belisari parla delle ‘sue’ Storie Tese parte da La terra dei cachi, un pezzo sanremese che ci ricordiamo tutti, e al Corriere della Sera la racconta così: “Baudo ci pressava da almeno due anni. Non ne avevamo nessuna intenzione. Ma, alla fine cedemmo e ci dicemmo ‘Andiamoci con un pezzo bruttissimo‘ e decidemmo di fare la parodia dell’artista impegnato, mettendo insieme tutta una serie di luoghi comuni che sembrava impossibile fraintendere”. Il Festival della ‘svolta’ per la band perché, dice Elio, “dopo la prima esibizione vidi le signore al super che mi guardavano come mai prima“. E su Baudo non ha dubbi: “Un grande uomo di spettacolo. Ancor più coraggioso è stato quando ci affidò il Dopofestival nel 2008. Ci disse di fare quello che volevamo, senza censure preventive o timori di sorta”.

Da Baudo e Vessicchio (“È stato l’ultimo grande direttore d’orchestra al Festival. Oggi vanno tutti, basta gesticolare con le braccia”), fino al caso Beatrice Venezi: “Sto tutta la vita con l’orchestra. È un mondo, quello classico, dove fortunatamente ancora ci sono le competenze. In questa vicenda, per quel che vedo, c’è chi invece cerca di far prevalere l’amichettismo sulla competenza“.

Gli aneddoti sono tanti ma Elio torna anche a parlare dell’ultimo Festival e della vittoria di Olly che lui aveva criticato per l’uso dell’autotune: “Serve per correggere le stonature. Ma mi ricorda Ben Johnson e il doping a Seul, è esattamente la stessa cosa. A questo punto prendiamo venti persone a caso e facciamole cantare al Festival”. E a proposito di dichiarazioni, a Elio viene chiesto di commentare un botta e risposta con Guè, in cui il primo aveva detto “il 90 % del genere è un assemblaggio di roba altrui” e il secondo ribattuto “deve stare zitto, non sa niente di rap”: “Vorrei essere contraddetto, ma per ora vedo solo un grandissimo scimmiottamento di roba americana”, conferma Stefano Belisari.

martedì 26 agosto 2025

Al Bano contro Amadeus e Carlo Conti: “Mi hanno fatto passare per coglione”

Lo sfogo del cantante di Cellino San Marco: “Non devo sostenere esami con loro, semmai loro con me. Pippo Baudo era un signore, oggi è tutto cambiato”.


Al Bano non le manda a dire e torna a parlare della sua esclusione dalle ultime edizioni del Festival di Sanremo. In un’intervista a La Stampa, il cantante pugliese attacca senza mezzi termini i direttori artistici Amadeus e Carlo Conti, accusandoli di mancanza di rispetto e di averlo messo in una posizione umiliante.

Le parole di Al Bano: "Ero abituato a Pippo Baudo"
Le parole dell'artista sono state molto dure: “Ero abituato ad un signore che aveva per nome Pippo Baudo. Amadeus e Conti mi hanno dimostrato che il mondo è cambiato. Quando ti invitano a presentare un brano possono dirti sì o no, ma non devono farti passare per coglione. Le parole devono avere un peso. Io non devo passare esami con loro: semmai loro con me, per l’età e l’esperienza che ho. Senza presunzione, ma è così”. Già nei mesi scorsi l’artista aveva manifestato la propria amarezza in tv, ribadendo che “non deve essere Amadeus o Conti a giudicarmi, ma il pubblico. È sempre stato dalla mia parte, non mi ha mai tradito”. Con 15 partecipazioni al Festival e un’ultima apparizione nel 2024 come ospite, Al Bano resta una delle figure più iconiche della musica italiana. Ma il rapporto con la nuova gestione di Sanremo sembra ormai incrinato. “Io ho sempre dato tutto – conclude – ma non accetto prese in giro”.

Gli attacchi ad Amadeus nel 2024, oggi quello a Conti
Gia tempo fa Al Bano aveva contestato Amadeus per l'esclusione dal Festival, spiegando che il direttore artistico lo aveva tenuto fuori dall'edizione del 2024 inspiegabilmente: "Escluso perché non ho l’età. Amadeus mi fece una promessa, ma non l’ha rispettata". Adesso l'opinione simile si estende anche all'attuale direttore artistico, che dovrà scegliere i cantanti per la prossima edizione del 2026. Evidente Al Bano attende anche una qualche forma di riconoscimenti da parte della manifestazione che non viene attestate a un decano come lui: “Il desiderio di tornare all’Ariston c’è sempre – ammette – ma non a queste condizioni. Voglio rispetto e chiarezza. Io mi sono sempre affidato a rapporti umani sinceri, non a giochi di potere”. Al tempo Al Bano si disse addirittura convinto che il direttore artistico non avesse nemmeno ascoltato la canzone.

Un altro precedente c'era stato nel 2022, quando si era diffusa la voce di un rifiuto da parte di Amadeus. In quell'occasione, tuttavia, il cantante di Cellino aveva negato questa indiscrezione affermando di non avere mai presentato una canzone in gara e di essere in attesa di una conferma come super ospite proprio dal direttore artistico. Come ospite, ci sarebbe poi andato nel 2024.

Fonte: Fanpage.it