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domenica 6 marzo 2016

«Fantasie Sessuali Femminili: Le 10 Più Popolari (Ma Inusuali) Fantasie Sessuali Delle Donne»

"Cosa? Fantasie sessuali femminili? Non sarai anche tu una delle quelle persone che pensa che i maschi siano più zozzi delle donne vero?"



Beh ripensaci.. perché le donne sono esseri osceni.

Ci sono cose che le donne pensano.. fantasie sessuali che visualizzano nella loro mente ogni singolo giorno, che probabilmente ti scioccherebbero.

Già. Le donne sono così indecenti.

E aiuta sapere quanto spinta una donna può essere..

Perché, ti starai chiedendo.. ?

Semplice, così tu puoi aiutarle a realizzare le loro fantasie ed essere il ragazzo che fa diventare i sogni realtà… letteralmente.

Dunque procediamo..

10 Delle Più Popolari Fantasie Sessuali Femminili

01. Farlo A Tre (Extra Uomo O Donna)
Non è solo l’uomo che desidera farlo a tre con un'altra… anche la donna! Infatti è tra le fantasie sessuali femminili più comuni. Molte donne desiderano che la terza parte sia donna, altre che sia uomo, ma si eccitano se nella stanza c’è una terza persona con cui non sono mai state.

02. Dominazione (In Entrambe Le Direzioni)
Un’altra delle fantasie sessuali femminili è… la dominazione. Le opinioni differiscono sull’argomento. Un sacco di donne vogliono dominare, si vestono in latex e controllano l’uomo. Altre donne preferiscono essere sottomesse e lasciano che l’uomo le leghi, le bendi e faccia quello che vuole. I giocattoli sessuali piacciono molto quando si fa questo gioco.

03. Forzatura
Anche conosciuta come la fantasia della violenza.. lo so un pò strano, giusto? Alcune ragazze fantasticano di essere prese con la forza mentre loro tentano di liberarsi da quest’uomo grande e grosso (tipo Hugh Jackman).. e segretamente godono di ogni secondo e addirittura arrivano quando sanno che non dovrebbero.

04. Una Donna Meravigliosa
Già.. hai letto bene. Alcune donne vogliono avere a letto una donna super sexy, come quelle di Victoria’s Secret. Intendiamoci, chi non vorrebbe? Sono praticamente perfette. La sensazione di toccare una donna che è idolatrata dagli uomini e un’enorme fonte di eccitazione per la donna.

05. Spogliarello
Oooh piccolo diavolo! Le donne sembrano disprezzare le stripper quando glielo chiedi, ma dietro le quinte invece amerebbero fare lo spogliarello per il loro uomo. E fantasticano di poter fare per lui il migliore spogliarello della sua vita.

06. Sesso Di Gruppo E Orgie
Una miriade di donne amano scambiarsi i partner, fare sesso di gruppo con persone di cui si fidano e giocare con altri uomini mentre tu giochi con altre donne. E’ un tabù che rende tutto eccitante.

07. Giochi Di Ruolo
Sin da quando era a scuola e ha incominciato ad avere fantasie su quel prof che ogni ragazza voleva.. non ha smesso di pensare a lui che la piega sulla cattedra e le schiaffeggia il culo per non aver fatto i compiti. Il gioco dei ruoli è grandioso per le donne, lo amano. Quindi fai in modo di fare una ripassatina delle tue abilità di recitazione.

08. Esibizionismo
Hai mai voluto fare un porno fatto in casa? Bene ora è la tua chance. Alcune donne fantasticano molto  sull’essere fotografate nude, o fare sesso mentre son filmate, ed in generale mostrare la loro indole sessuale al mondo. Quindi fallo succedere.

09. Sveltina Pubblica
Il pensiero di andare al centro commerciale.. vedere un ragazzo che le piace e trombarlo nel bagno eccita alcune donne. La sveltina pubblica è una fantasia sessuale top perché significa non vedere mai più quel ragazzo e vivere selvaggiamente.

10. Voyeurismo
Ti piace avere altri che guardano fuori dalla finestra mentre fai sesso? A me no.. ma alcune ragazze lo adorano. Quindi se ti capita una ragazza così, vai da un amico e chiedigli un favore.

Dunque questa è la top 10 delle fantasie sessuali femminili. Se vuoi diventare un maestro a letto e far arrivare la donna come una matta, allora non puoi fare a meno di essere al corrente di queste 10 fantasie sessuali femminili.

Fonte: Puatraining.it

domenica 20 dicembre 2015

«Il sesso anale facilita l’orgasmo femminile»

"Donne e uomini godono in modi differenti. Ma la via del sesso anale è, nel 90% dei casi, la strada più sicura"


Agosto 2015. Pur non essendo propriamente una lettura da ombrellone, The Journal of Sexual Medicine esce con un numero caldo come l’estate, pubblicando i risultati di una ricerca svolta tra il 2006 e il 2010 dal titolo: Correlates of Heterosexual Anal Intercourse among Women in the 2006-2010 National Survey of Family Growth, che tradotto sta per: analisi dei rapporti anali di oltre 10.000 donne eterosessuali di 15-44 anni. L’obiettivo dello studio è sviscerare la predisposizione femminile verso una pratica sessuale socialmente stigmatizzata e di orientamento prevalentemente maschile: il sesso anale.

La ricerca pone principalmente l’accento sulle variabili socio culturali del fenomeno – età, etnia, stile di vita, livello di istruzione, fede religiosa – che più o meno inconsciamente influenzano i comportamenti sessuali, e sull’analisi dei rischi reali e percepiti del sesso anale. Stando ai risultati, almeno un terzo della popolazione femminile sessualmente attiva ha provato il sesso anale almeno una vota nella vita.

La percentuale si riduce drasticamente al 13, se l’arco temporale è ristretto ai 12 mesi precedenti il questionario; fenomeno facilmente comprensibile se consideriamo che, per le donne, il sesso anale è spesso strettamente collegato alle sfumature sentimentali della relazione sessuale. Lo dimostra anche il fatto che le variabili socio culturali di cui sopra non incidono significativamente sulla prassi.

Ma c’è dell’altro. Il sondaggio promosso dal Center for Sexual Health dell’Università dell’Indiana – cui si riallaccia la pubblicazione scientifica – prende in considerazione la totalità degli atti sessuali possibili durante un rapporto: masturbazione del partner, sesso orale, sesso vaginale, sesso anale. Se gli uomini raggiungono l’orgasmo nel 90% dei casi, per le donne la percentuale si attesta intorno al 60, ma cresce straordinariamente in caso di cunnilingus (80%) e di sesso anale (94%).

La passione per il sesso da lato b è dunque estremamente democratica, perché annulla le differenze di genere relative all’orgasmo. In inglese si chiama Orgasm Gap, espressione che sintetizza la diversità del piacere sessuale maschile e femminile. Al netto della frequenza con cui viene praticato, il sesso anale mette d’accordo tutti e risolve il divario.

C’è una motivazione “economica” ed una scientifica. La prima, interpreta il sesso anale come fosse una transazione di scambio: la donna che lo concede lo fa soprattutto per il partner; l’uomo diventa dunque più generoso con l’amante e ne onora il “sacrificio” intensificando e variando la performance. La spiegazione scientifica invece è sostanzialmente anatomica: il sesso anale stimola le pelvi femminili nella loro interezza, perchè interessa la parete ano-vaginale (tessuto interno di separazione tra i canali rettale e vaginale) e può portare all’orgasmo simultaneo vaginale e clitorideo.

In generale, sull’onda lunga, la ricerca ha una morale: variare è il segreto per una vita sessuale intensa e soddisfacente. All’aumentare degli atti performati durante un rapporto, aumenta la percentuale di soggetti felici. Gioco e reciprocità sono dunque gli ingredienti che trasformano la minestra riscaldata in piatti degni dei migliori amanti.

Fonte: Gqitalia.it

lunedì 9 novembre 2015

«La donna può essere bisessuale, lesbica, ma mai etero»


Siccome non c’è mai limite allo scibile umano, e gli studi scientifici sui comportamenti sessuali delle persone sono all’ordine del giorno, ecco una ricerca che potrebbe dare una svolta alla nostra vita. Il Professore Gerulf Rieger del dipartimento di Psicologia dell’Università dell’Essex ha deciso di studiare la sessualità femminile. L’hanno già fatto, direte giustamente, ma in questo studio sono state analizzate le risposte sessuali di 345 donne (certo, non un campione particolarmente esaustivo) a video con donne e uomini nudi.

I risultati, ottenuti attraverso l’osservazione della dilatazione delle pupille (ovvero, la risposta fisica allo stimolo sessuale), dimostrano che l’82% di queste donne si è eccitata guardando video con entrambi i sessi. Il 74% delle donne prese in esame si definivano eterosessuali, ma erano fortemente attratte sia da donne che da uomini. Mentre le donne lesbiche erano attratte principalmente da donne.

In virtù di questi risultati, i ricercatori hanno evidenziato che nessuna donna è completamente eterosessuale. Lo stesso Professore Rieger ha spiegato: «Sebbene la maggior parte delle donne si definiva eterosessuale, la nostra ricerca ha dimostrato che quando si tratta di stimoli sessuali, le donne sono o bisessuali o gay, ma mai eterosessuali».

Lo studio, inoltre, ha analizzato un aspetto peculiare nel comportamento delle lesbiche mascoline, che non sempre coincide con quello sessuale. «Alcune lesbiche erano più mascoline nel mostrare la loro eccitazione, altre lo erano di più nell’atteggiamento, ma non sempre le due cose coincidevano – ha spiegato Rieger -. questo dimostra che il modo in cui le donne appaiono in pubblico non dice nulla dei loro ruoli sessuali, né delle loro preferenze».

Fonte: Lezpop.it

venerdì 14 agosto 2015

«Troppo rumore durante il sesso, la vicina chiama la polizia. Si sente in tutto il palazzo»

"PAVIA - Urla, grida e passione alle stelle durante il sesso: rumori che, però, si sentono per tutto il palazzo, tanto che la vicina di casa decide di chiamare la polizia"


 È successo, come riporta oggi la Provincia Pavese, un paio di notti fa, in un palazzo del centro di Pavia. Gli agenti hanno constatato che già dalla strada era possibile accertare la veridicità della segnalazione e hanno invitato i due amanti a un comportamento più accettabile.

La telefonata alla questura è arrivata poco prima di mezzanotte da viale Campari. «Non riesco a chiudere occhio, non ce la faccio più, fate qualcosa», ha detto esasperata la donna, la cui camera da letto è confinante proprio con quella della rumorosa coppia. Gli agenti sono arrivati e hanno effettivamente constatato che la passione dei due amanti, 52 anni lui, 34 lei, stava tenendo sveglio tutto il palazzo e perfino per strada c'era qualcuno che ridacchiava. Hanno suonato alla porta dei due, chiesto i documenti, verificato se c'erano gli estremi per una denuncia per disturbo della quiete pubblica. Al momento si sono limitati ad una segnalazione.


Via: Leggo.it

giovedì 28 maggio 2015

«Eros: cosa pensa lei quando fate sesso la prima volta»

"Al primo incontro di solito può andare malissimo, ma che cosa succede quando invece riesci a dare il massimo? Ecco che cosa le passa per la mente"


Mai chiedere a una donna: “Ti è piaciuto?”, anche se la tentazione è forte, se le è piaciuto te lo farà capire benissimo. Che le donne fingano è quasi una leggenda metropolitana. Quando sono insoddisfatte, ce lo fanno capire eccome. Pensiamo piuttosto a che cosa passa loro per la mente quando stiamo dando il massimo a letto al primo incontro.

01. Wow, sto facendo sesso.

02. Dura molto più a lungo di quanto mi aspettassi.

03. Altro che quello stronzo del mio ex.

04. ….

05. Ci siamo incontrati solo due ore fa.

06. È un mostro!

07. Aspettami!

08. Questo qui ha un coso magico.

09. Doveva essere solo un rimpiazzo. Questo non lo mollo più.

10. Spero di non sentirmi una mignotta domani mattina…

11. … ma chi se ne frega.

12. Questo tipo è davvero adorabile.

13. Voltami ora.

14. Oh, Dio!

15. Quand’è che ricominciamo?

Via: Gqitalia.it

domenica 24 maggio 2015

«Sesso lesbo, domande e risposte»

"Il sesso tra lesbiche è come ne 'La vita di Adele'? Cosa dobbiamo aspettarci dal porno lesbian? Dubbi e curiosità sul mondo saffico. Ma cosa faranno mai le lesbiche?!"


“Sei giunta, hai fatto bene, io ti bramavo. All’animo mio che brucia di passione, hai dato refrigerio”. I versi della poetessa Saffo sono oggi d’ispirazione per una larghissima percentuale di donne che, più o meno segretamente, si abbandona ai piaceri del sesso saffico.

Sdoganato tra le VIP, abusato dalla moda, raccontato dal cinema, il sesso tra donne incanta e seduce; spesso per pura fascinazione dell’ignoto.

- Cosa fanno due lesbiche a letto?

Dipende, esattamente come per le coppie etero. Sesso orale, anale e penetrativo, in base ai gusti, all’intesa e alla chimica sessuale. Ma quello che una donna – a differenza dell’uomo – non trascurerà mai, è la masturbazione. Che però non è detto sia perfetta.

- Tra donne ci si intende di più?

Magari. In realtà il gentil sesso è interessato dalle stesse dinamiche relazionali della sessualità etero. Ci si guarda con lo stesso desiderio, ci si rimorchia con le stesse scuse, e si finisce a letto nello stesso modo.

L’aspetto sentimentale è un discorso a parte, complicato a prescindere dall’orientamento sessuale.

- Una delle due fa l’uomo?

Nell’immaginario maschile, il sesso lesbo prevede spesso ruoli che ricalcano l’amplesso etero, con la donna dominante che fa le veci dell’uomo. E’ uno stereotipo duro a morire, che riduce l’amore saffico ad un’esperienza con lo strap-on. Il dildo indossabile è spesso un vezzo per le grandi occasioni, e non un simulacro dell’invidia del pene.

- Penetrazione: si può fare senza?

Quello che le lesbiche abbiano cassetti pieni di sex-toys è un mito da sfatare assolutamente. La maggior parte delle donne è perfettamente in grado di raggiungere orgasmi soddisfacenti anche in assenza di penetrazione. In questo senso, le donne lesbo non hanno nulla di diverso dalle sorelle etero. La percentuale di vergini tra le lesbiche è assolutamente inconsistente; in qualche modo sono state penetrate, ma non è detto che la nostalgia sia canaglia.

- Cosa è lo scissoring?

E’ una delle posizioni più audaci ed efficaci del sesso lesbo. Dall’inglese sforbiciando, si ha quando le donne a gambe divaricate si incastrano l’un l’altra, tenendo i genitali a stretto contatto, in modo da stimolare il clitoride. Quotatissima nel porno un pò meno nella vita reale, in quanto presuppone una certa intimità, una buona intesa sessuale e una discreta compatibilità fisica. Tecnicamente è identica alla posizione della forbice del sesso etero ma per molte donne è troppo agonistica. Vedi su Pornhub (tag lesbian) o ne 'La vita di Adele', il film con la migliore scena di sesso lesbo della storia del cinema.

- Il petting tra donne è lesbismo?

La bisessualità femminile e il lesbismo part time sono ormai un fenomeno di costume. Jodie Foster, Angelina Jolie, Drew Barrymore, Cara Delevigne, Rita Ora – per citare solo alcune lesbo-chic – non nascondono la simpatia per il mondo saffico. Vuoi perché non sia un problema il contatto fisico con lo stesso sesso, vuoi perché un’identità sessuale ardita attira il maschio, le donne hanno meno problemi degli uomini a sperimentare l’omosessualità. Il post-femminismo non c’entra, e non è neppure colpa del romanticismo rosa alla Virginia Woolf. Piuttosto c’è la voglia di osare una femminilità alternativa; la curiosità è donna.

Fonte: Gqitalia.it

venerdì 15 maggio 2015

«Stop al sesso veloce: ecco come insegnarlo a lui»

"Se il tuo partner conclude troppo in fretta puoi insegnargli a rallentare e godere di più il sesso che fate"


A te piace farlo con calma, con lentezza. L'atmosfera dev'essere quella giusta, gli sfioramenti progressivi, i preliminari che si fanno via via più intensi e sensuali.
Lui, invece, sembra un manager che passi da un impegno all'altro, freddo, sbrigativo. E arriva subito alla conclusione. Ma lui è maschio: non allarmarti, è perfettamente normale. «Lo slow sex è naturalmente più apprezzato dalle donne», avverte Marco Rossi, fondatore del Centro di Medicina Sessuale di Milano, «Gli uomini invece, istintivamente portati verso un tipo di atto sessuale impetuoso e frettoloso, dove il momento fondamentale è l'orgasmo a tutti i costi, fanno fatica con le partenze lente».
Insegnargli a cambiare ritmi, però, non è impossibile.

Inizia dagli sfioramenti
Nel sesso, il senso fondamentale per gli uomini è la vista. Se abbassi le luci, sarà costretto a concentrarsi anche sugli altri sensi. L'importante, anche in questo caso, è che lui viva queste sensazioni come eccitanti. Toccalo e fatti toccare, magari al buio.

Imponi un ritmo calmo e sensuale
All'interno di una relazione stabile, dedicare attenzione al momento della sessualità assaporandone tutte le sfumature aiuta ad aumentare la complicità, diventa un ulteriore momento di scambio di intesa tra i partner. Nei rapporti occasionali invece, gestire la situazione senza avere fretta contribuisce a diminuire l'ansia da prestazione iniziale.

Provocalo con sensuale lentezza
Se hai speso soldi per indossare lingerie di lusso alla quale lui non fa neanche caso, preso dalla foga di spogliarti il più velocemente possibile, comincia allora a gestire tu il momento dello spogliarello: starà a te decidere quanto e per quanto tempo rimanere in lingerie, quando permettergli di avvicinarsi e quando smettere di giocare per passare a momenti più decisivi.

Occhio alle posizioni
Cerca di scegliere posizioni dove sei tu a dirigere il rapporto: se sei sopra di lui, sarà più facile rallentare il suo impeto. Prova a mettergli le mani sui fianchi, poi guidalo dolcemente secondo i tuoi ritmi. Oppure, fallo sedere su una sedia e siediti su di lui: anche questa è una situazione che ti permette di dirigere i movimenti, sarà vista da lui come estremamente eccitante e, quindi, più godibile a lungo.

Fonte: Style.it

venerdì 1 maggio 2015

«Fantasie erotiche: manette, frustini e sex toys.. è sempre meglio usarli»

"Esprimere i propri desideri sessuali al partner e meglio ancora realizzarli fa bene alla coppia. Ma un italiano su tre se le tiene per sé. I risultati di un sondaggio"


“Voglio frustarti con un mazzo di ortiche”; “A me, invece, piacerebbe farlo in funivia”.
Chi non ha qualche particolare fantasia erotica? Eppure non sempre si ha il coraggio di dirlo e di chiedere alla propria compagna o al proprio partner di metterla in pratica. Un’omissione, che tuttavia, può costare cara in termini di affettività, comunicazione e in particolare nella relazione sessuale. E prima o poi, magari lui o lei, proverà a fare certi giochi con qualcun altro.

Un italiano su tre spesso ha fantasie erotiche, ma non ne parla con il proprio partner per il timore che il rapporto possa degenerare. Ad esprimere i propri desideri proibiti sono soprattutto gli uomini. Almeno secondo i risultati di un sondaggio dell’Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico, eseguito su un campione di 500 persone tra i 30 e i 55 anni, e descritto all’Adnkronos Salute.

“Delle 500 persone che abbiamo coinvolto nel sondaggio tutte hanno avuto almeno una volta una fantasia erotica, ma nella maggior parte dei casi non l’hanno mai rivelata al partner”, ha spiegato Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta e presidente Eurodap.

Un intervistato su tre, sia tra gli uomini sia tra le donne, ha spesso fantasie erotiche, ma in generale se le tiene per sé. Da qui silenzi, incomprensioni, malumori. Insomma, non condividere con il partner le proprie fantasie erotiche compromette anche la relazione sessuale e la vita di coppia.

Oggi la coppia “è in crisi per una serie di motivi, e lo è anche la sfera sessuale – spiega l’esperta – Ma la buona notizia è che un grande aiuto per questa parte della vita appiattita dalla routine, dalla monotonia, dallo stress, dal cambio velocissimo nel modo di comunicare tra le persone con l’uso sfrenato e alienante di smartphone e di tablet al primo posto, sono proprio le fantasie erotiche”.

Non bisogna avere paura di parlare dei nostri desideri sessuali e tanto meno di rinunciare a soddisfarli. “È però importante che le nostre fantasie erotiche vengano prima accettate e comprese da noi stessi, per poi condividerle anche con i nostri partner”. “Cinquanta sfumature di grigio”, per esempio, “andrebbe visto soprattutto da quelle coppie che si sono un pò addormentate dal punto di vista sessuale”, afferma Vinciguerra.

Secondo l’esperta “bisogna fantasticare, perché anche le fantasie erotiche stimolano l’emotività. Abbiamo così modo di sperimentare emozioni. Esplorare sensazioni, pulsioni e desideri. Il tutto per sconfiggere la routine e la linea piatta sul versante sesso che spesso si stabilisce in un rapporto di coppia”.

Fonte: Gqitalia.it

mercoledì 29 aprile 2015

«Sesso, la tavola periodica per nuove posizioni al piacere sessuale»

"Una squadra di creativi inglesi ha trasformato la fedele compagna dei pomeriggi passati sui libri di chimica in una tabella da conservare accanto al comodino, come promemoria o come divertente fonte di ispirazione"


C’è chi dice che l’attrazione sessuale è questione di chimica, e c’è chi – come lo studio di design Dorothy – questa massima la mette in pratica. Non soltanto sotto le lenzuola, ma anche sulla tavola periodica degli elementi. La squadra di creativi inglesi ha infatti trasformato la fedele compagna dei pomeriggi passati sui libri di chimica in una tabella da conservare accanto al comodino, come promemoria o come divertente fonte di ispirazione.

Già, perché al posto di metalli e gas nobili, in questo caso a occupare i vari quadratini sono posizioni, pratiche e terminologie che arrivano direttamente dalla camera da letto (e non solo). Un totale di 114 caselle che vanno dal tradizionale “blow job” – di cui non serve assolutamente la traduzione – all’esclusivo “mile high club”, per gli amanti del sesso in aereo, passando attraverso un “ménage à trois” e un “camel toe”. Ogni parola è rigorosamente dotata di un proprio simbolo, come un vero e proprio elemento chimico, con tanto di versione stereotipata di versi e rumori da aspettarsi nell’atto pratico.


Fonte: Gqitalia.it

lunedì 27 aprile 2015

«Claudia Gerini Hot in: 'Tulpa - Perdizioni Mortali'»

"Una Claudia Gerini come non l'abbiamo mai vista!"


Sarà al cinema dal 20 giugno il nuovo film dove recita Claudia Gerini. Dietro la macchina da presa il suo compagno Federico Zampaglione, le riprese sono decisamente forti tanto che anche l’attrice ha dichiarato di essere rimasta scioccata dopo essersi rivista. “Ci sono scene di eros estremo, tanto forti che rivedermi è stato uno choc“, ha difatti detto la Gerini, che ha poi aggiunto: “Qualche imbarazzo c’è stato ma è durato lo spazio di dieci minuti. Sono già apparsa nuda in altri film ma questa volta erano proprio scene d’amore, anche a tre. Il fatto che, per scene così spinte, ci fosse dietro la macchina da presa Federico mi ha fatto sentire protetta. Se lui mi guida, mi dicevo, non stiamo girando nulla di volgare”


Il film ‘Tulpa - Perdizioni Mortali’ è ambientato a Roma, racconta la storia di Lisa Boeri, una ricca donna manager la cui vita è totalmente incentrata sul lavoro e la carriera. Lisa è il simbolo del successo, quella che in molti potrebbero definire una persona realizzata, ma anche in lei si celano delle ombre. La totale dedizione alla sua professione ne ha fatto una donna sola, senza alcun legame affettivo importante e per sopperire a questo vuoto affettivo la donna è un’assidua frequentatrice di un sex-club, il Tulpa, luogo gestito da un misterioso guru tibetano dove i soci possono incontrarsi e dare sfogo ai propri istinti e alle proprie fantasie erotiche. Qui, Lisa avrà degli incontri occasionali con diversi partner sessuali maschili e femminili, che in seguito saranno trovati brutalmente assassinati. Lisa non crede alle coincidenze, ma non può rivolgersi alla polizia, perché porterebbe alla luce la sua doppia vita, fatto che rischierebbe di distruggerle la carriera. Ma Lisa è consapevole che potrebbe essere proprio lei la prossima vittima designata, così decide di indagare per scoprire da sola il mistero legato a questi efferati omicidi. Ciò che scoprirà andrà oltre ogni immaginazione…

Fonte: Leggilo.net

venerdì 24 aprile 2015

«La dea del sesso: 7 cose da sapere»

"Avete mai incontrato una vera sacerdotessa dell’eros, sofisticata e insaziabile? Ecco come riconoscerla".


01. Ha nel comodino più sex toys di quelli esposti in un sexy shop e spende un mucchio di soldi in batterie AA per farli funzionare.

02. È tanto disinibita, provocante e insaziabile da mettere in imbarazzo anche gli uomini più audaci.

03. Non è una sex addict, ma una sofisticata erotomane, una sacerdotessa dell’amor profano.

04. Tutte le sue amiche e i suoi amici si rivolgono a lei per avere consigli in materia di sesso.

05. Sa sempre separa il sesso dai sentimenti.

06. Per lei il sesso è una terapia universale.

07. Da tempo ha smesso di contare il numero dei suoi partner.

Fonte: Gqitalia.it

lunedì 20 aprile 2015

«10 cose che potreste non sapere sui glutei»

"Dalla pygophilia alle fantasie erotiche delle donne. Glutei scelti e natiche della fertilità".


01– Pygophilia
È il termine scientifico per indicare la fissazione smisurata (quasi patologica) per il fondoschiena. Deriva dal termine del greco antico “pygo” (posteriore di animale).

02 – Mostrare il culo
Mostrare il posteriore nudo è una forma di presa in giro comune già utilizzata dagli antichi Romani.

03 – Callipigia o il sedere ideale
È così detta chi ha un sedere ben tornito, come appunto la Venere Callipigia (dalle belle natiche), scultura romana conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

04 – Glutei da supereroe
I glutei insieme sono i muscoli più estesi del nostro corpo.

05 – Fertilità
Un culo bello e grosso è considerato un buon indizio di fertilità fin dalle origini della storia umana.

06 – Twerk
Grazie, forse, a Miley Cyrus il termine è entrato ufficialmente nello Oxford Dictionary Online.

07 – Fiere del proprio culo
“Hai un bel culo” è tra i complimenti più apprezzati dalle donne.

08 – Le curve perfette
Secondo uno studio della Università del Texas di Austin, la maggior parte degli uomini apprezza più la forma di un sedere che la grande dimensione.

09- Sculacciate
Secondo uno studio condotto da British Sexual Fantasy Research Project il 13% delle donne include tra le proprie fantasie e preferenze quelle di essere sculacciate dal proprio partner, mentre solo il 7% desidera l’opposto, cioè sculacciare il proprio partner durante l’amplesso.

10 – Tutti pazzi per la sodomia
Secondo il National Survey of Family Growth un terzo circa di uomini e donne fa regolarmente sesso anale.

Fonte: Gqitalia.it

lunedì 6 aprile 2015

«Le 09 pornostar più hot del 2015»

"Da Mia Khalifa a Tori Black, ecco le protagoniste annunciate del mondo XXX per quest’anno".

Chiamata alle armi per oltre 250mila utenti che hanno partecipato al sondaggio promosso da Playboy USA e Ranked.com. L’obiettivo è stilare la classifica delle pornostar più calde e più sexy del momento.

Tra vecchie conoscenze e splendide new entry, la lista delle top rated pornostar:

01. Tori Black
02. Kagney Linn Karter
03. Alexis Texas
04. Madison Ivy
05. Little Caprice
06. Sunny Leone
07. Black Angelica
08. Juelz Ventura aka Layna Laurel
09. Mia Khalifa




Fonte: Gqitalia.it

lunedì 30 marzo 2015

«Gli orgasmi delle donne e le posizioni che le fanno godere di più»

"C’è chi parla di un orgasmo unico, chi dice che ne esiste uno vaginale e uno clitorideo: fatto sta che far godere una donna non è cosa da poco. Scoprite quali sono le posizioni che le donne amano di più e quanti tipi di godimento sono possibili".


Se già far godere una donna è impresa ardua, una serie di saggi, riassunti sul sito Livescience, rivelano che non esiste una maniera univoca per farlo. Ad esempio, basti considerare che non esiste un unico orgasmo, ma ce ne sono almento due:  quello clitorideo e quello vaginale. Le mille variabili e sfumature che decretano il raggiungimento di un orgasmo non dipendono dal consenso assenso e dai mille gridolini della partner: in realtà capire precisamente quali punti la donna stimola durante la masturbazione è molto più difficile di quanto si possa pensare.

Il ginecologo francese Odile Buisson sostiene nel suo saggio, per esempio, che la parete anteriore della vagina è inestricabilmente connessa con le parti interne del clitoride, per cui stimolare la vagina senza attivare il clitoride può essere quasi impossibile: se la teoria venisse interpretata così “l’orgasmo vaginale” sarebbe simil cosa dell’orgasmo clitorideo.

Altre ricerche però tendono a suggerire che esisono due diversi tipi di orgasmo femminile.

Barry Komisaruk della Rutgers University ha condotto diversi studi in cui sono stati analizzati con una risonanza magnetica funzionale il cervello di donne mentre si masturbavano. Dai risultati si è evinto che le aree sensoriali del cervello si attivano in risposta alla stimolazione. «Se la stimolazione della vagina sta semplicemente lavorando per via delle stimolazioni del clitoride, la stimolazione vaginale e la stimolazione del clitoride dovrebbero attivare esattamente la stessa area della corteccia sensoriale», ha detto Komisaruk. «Ma non lo fanno», ha aggiunto. Secondo le teorie di Komisaruk, infatti, le aree cerebrali attivate dalla stimolazione del clitoride, del collo dell’utero e della vagina sono diverse e si sovrappongono.


Ma quali sono le posizioni sessuali preferite dalle donne, quelle che possono aiutare gli uomini a farle godere di più? In primis c’è la posizione del ragno, considerata il massimo per il piacere femminile perché stimola il punto G (la donna inclina il bacino o inarca la schiena fino a trovare l’angolo che le procura il massimo piacere). I partner sono seduti l’uno di fronte all’altro, ed entrambi hanno un ruolo attivo: può essere l’uomo ad imprimere il ritmo alla penetrazione e la donna a modularlo a seconda del suo grado di eccitazione, sollevandosi sulle braccia, inarcando la schiena, spingendosi in avanti col bacino, il tutto con la massima libertà.

Poi c’è la posizone del cucchiaio: lateralmente l’uomo può stimolare il clitoride della donna fino a quando sentirà avvicinarsi l’orgasmo di lei; in più l’angolo di penetrazione del pene in vagina è leggermente modificato e il pene si sfrega sulla parete vaginale causando una sensazione molto piacevole per lei. Inoltre viene esercitata una costante pressione sul clitoride che garantisce uno sfregamento continuo e l’uomo può contemporaneamente baciare sul collo o toccare il seno della partner.

Infine la posizione della pecorina, permette la massima stimolazione del punto G oltre che psicologicamente eccitare la donna, che si sente posseduta. Le sensazioni risultano più intense per via della maggiore profondità della penetrazione, che può essere fatta anche sui lati della vagina, in alto o in basso. L’uomo, inoltre, può accedere facilmente al clitoride con la mano durante la penetrazione, aumentando il piacere femminile e rendendo più semplice il raggiungimento di un orgasmo multiplo, vaginale e clitorideo.

Fonte: Gqitalia.it

mercoledì 25 marzo 2015

«Posizioni pericolose»

Kamasutra e Pronto Soccorso. Ecco i risultati di uno studio brasiliano basato sui dati statistici raccolti in diversi ospedali.


Un gruppo di ricercatori brasiliani ha stabilito quali sono le posizioni più pericolose nei rapporti sessuali. Al primo posto, lei sopra di lui: la posizione “cowgirl”, secondo uno studio pubblicato in Advances in Urology, è responsabile del maggior numero di “crac” del pene.

In base ai dati statistici raccolti in diversi ospedali è apparso che si tratta del modo più frequente di incidenti. E’ in questa posizione che si produce la metà delle fratture dell’organo maschile. Accade, secondo i ricercatori, perché da quella posizione la donna non percepisce con esattezza il corretto indirizzamento del pene e forza la penetrazione con un angolo “letale”.

Gli autori hanno esaminato i casi di 44 uomini che nel corso di un periodo di 13 anni sono ricorsi alle cure degli ospedali di Campinas, nello stato di San Paolo accusando la “frattura” del pene: i medici hanno confermato la diagnosi in 42 casi.
La metà dei pazienti ha dichiarato di aver udito distintamente il “crac” della rottura e di aver provato un forte dolore e di aver cercato nelle ore successive aiuto medico pur nell’imbarazzo di un indicidente che per fortuna è poco comune.

Dal punto di vista statistico 22 fratture sono avvenute nel corso di rapporti eterosessuali, 4 durante rapporti omosessuali, 6 per manipolazione e le altre in circostanze non accertate.

I ricercatori hanno concluso anche che la posizione meno incidentata è quella del missionario: lui sopra di lei governa in modo corretto – dal punto di vista dell’incolumità del proprio pene – il rapporto sessuale.

Fonte: Gqitalia.it

«Sesso con una sconosciuta. 10 cose da evitare di fare e pensare»


I 10 pensieri disastrosi che passano per la mente degli uomini mentre fanno sesso. 

01. Sono dentro?

02. Non posso fare la figura dell’altra volta. Devo fare in modo di durare abbastanza. Trova qualcosa a cui pensare. Sì, ma se penso troppo ad altro lei se ne accorge e mi dice come quella dell’altra volta: “Non ti sento coinvolto, sembra che tu non ne abbia voglia..”.
Ecco, mi si è ammosciato. Ho pensato troppo.

03. Sta simulando o grida sul serio? Sì, fa sul serio. Fa sul serio? Boh, intanto andiamo avanti.
Mi chiede: “Quand’è che vieni?”.
Sta simulando, cazzo se sta simulando.

04. A questo punto dovrei dirle qualcosa di sexy ed eccitante…

05. Ho cambiato posizione. Le avrà fatto piacere? L’ho fatto troppo presto? No, sembra che le piaccia. Ma devo continuare così o vorrà cambiarla di nuovo tra un pò? Meglio cambiare subito.

06. Vado troppo veloce? Sono partito subito con la quarta, magari le scoccia. Rallento un pò. Ma perché lei invece accelera?

07. Quando la finiamo con i preliminari?

08. Sarà il momento di infilare il guanto? Dove cazzo l’ho messa la scatola? Dov’è l’interruttore della luce?

09. Sono a pezzi. Appena finito mi addormento. E se è una di quelle che dopo il sesso pretendono la coda di coccole?

10. Glielo chiedo o non glielo chiedo se le è piaciuto? Ma va, non glielo chiedo. È la solita cazzata che chiedono tutti gli uomini.
“Ti è piaciuto?”. Non sono riuscito a trattenermi. Comunque, non mi ha neppure risposto.


Fonte: Gqitalia.it

martedì 20 gennaio 2015

«'Trombamici': sono solo due persone, due lupi che si sono incontrati nella stessa favola»

"La trombamicizia è molto più complessa. Non credete che non ci sia del corteggiamento o che si trombi immediatamente. I due si studiano per un pò di tempo. Si attirano tanto fisicamente, ma in un modo particolare".


Il trombamico. Per molti detto anche “Satana”. Ma partiamo dal principio. Cos’è il trombamico? Per molti è solo uno che da una botta via. Per altri, chi si presta a questo è un puttanone. Nelle leggende popolari si crede che funzioni così:

- We ciao.
- Oh ciao. Che fai di bello ?
- Ma nulla, facevo una passeggiata. Trombiamo?
- Acciderbolina, volevo andare a cucinare delle lasagne, ma per una trombata veloce ho tempo, ok.

E invece no. La trombamicizia è molto più complessa. Non credete che non ci sia del corteggiamento o che si trombi immediatamente. I due si studiano per un pò di tempo. Si attirano tanto fisicamente, ma in un modo particolare. Però, in genere lei, è molto combattuta. Esce magari da una storia di anni, oppure ha le ragnatele con tanto di Spiderman e va a confidarsi con le sue amiche bigotte. Che a quel punto la guarderanno come se fosse un alieno e le diranno: “oh mio Dio! Hai degli impulsi sessuali senza però amare? Mostro!“ La faranno sentire come il Gobbo di Notre Dame, solo che lei non cammina come lui, ad andatura “ho avuto una serata fantastica“, anzi, ha il problema opposto.

La trombamicizia è sempre più difficile per lei ed è a causa di quelle donne che danno troie ad altre donne, solo perché vogliono divertirsi senza però mentire all’altro dicendo “ti amo“. A volte va così. A volte si prova dell’attrazione ma non si ama. A volte non scatta quel qualcosa in più. Ma non per questo te la devi tenere cucita. Soprattutto nei confronti di chi sa mettere in chiaro le cose. Trovare un uomo che ti dica “voglio solo trombare“ non è da condannare. Quelli che sono da prendere a sassate negli occhi, sono quelli che mettono di mezzo i sentimenti per del sesso. E la maggior parte lo fanno. Non passi per un mignottone, le mignottone sono quelle che per avere un rapporto fisico devono tutte le volte condire le loro relazioni di “per sempre“ di book su facebook intitolati “io e te, uniti, forever, come ti amo, facciamo vedere a tutti come limoniamo bene“ dove ogni mese cambiano però il soggetto maschile, non tu.

Tra i trombamici c'è del rispetto, non si saltano addosso dopo due secondi. Tra loro esiste una conversazione e anche delle telefonate. In occasioni particolari della vita, penso che ci vogliano, anche solo per sbatterci la testa e dire “no“. Quando hai avuto una storia che ti ha distrutto, quando vuoi prenderti del tempo per te stessa, quando non puoi amare, avere un amico del genere non è così male. Ci sono momenti in cui non si è in grado di amare se stessi né gli altri. È solo sesso, Senza troppe favole. Senza il bacio della mattina. Senza troppi pensieri. Sono quelle storie di una notte e che finiscono con il sole. È passione. Ma non per questo sono frivoli o non hanno valori. Sono due persone che in quel momento si trovano piacevoli ma non così tanto da costruire una storia.

Finiscono anche questo tipo di legami però. A volte uno dei due vuole l’amore e allora interrompe. A volte uno dei due vuole i baci della mattina e se ne va. A volte uno dei due si innamora dell’altro.
Ha un sacco di sfumature, non sono due zoccoloni. Lei non è frivola. Lei è una donna che ha deciso di non stare ad aspettare un sms per ore, ha deciso di non giustificare un uomo, ha deciso di non frignare per un determinato periodo di tempo. E al posto di innamorarsi di chiunque, preferisce scegliere qualcuno ed essere onesta. Lui è ovviamente quello invidiato dai suoi amici. Lui è tutto contento, su questo non ci piove. Lui ha realizzato un sogno maschile. Lui ha deciso di non illudere nessuna e rischiare. Di dire “ti voglio bene, ma non ti amo“.

Sono solo due persone, due lupi che si sono incontrati nella stessa favola.
E voi non dovete rompere il cazzo. Voi dovete dire: “vai, scaccia via le ragnatele, usa le protezioni e fai le tue scelte, fin quando non ci ritroveremo ancora qua, a parlare di un uomo, che chiamerai coglione, ma di cui sarai follemente innamorata”.

Fonte: Google.it