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giovedì 24 aprile 2025

Valentina Nappi difende Rocco Siffredi dalle accuse di stupro: “Nessuno ti obbliga a continuare, se lo fai è per soldi”



Valentina Nappi difende Rocco Siffredi dalle accuse di violenza sessuale: “Nessuno ti costringe a fare nulla”. L’attrice smonta le testimonianze de Le Iene e parla del consenso nell’industria del porno.

Le pesanti accuse contro Rocco Siffredi, emerse durante un servizio de Le Iene, stanno scuotendo l'industria dell'hard. La star italiana del porno è stata accusata di presunte violenze durante e fuori dalle riprese. Sono accuse molto forti che, potenzialmente, potrebbero porre fine ad un nome e ad una carriera quarantennale. Forse anche per questo una delle attrici nel gotha del settore, Valentina Nappi, ha deciso di parlare in suo favore in un'intervista a Mowmag, offrendo la sua visione dei fatti: "Queste ragazze non dovrebbero fare porno".

Le parole di Valentina Nappi su Rocco Siffredi
La posizione di Valentina Nappi è netta e senza compromessi: "Queste ragazze, secondo me, semplicemente non dovrebbero fare le attrici porno. Rocco fa lo stesso tipo di scene da quando ha iniziato la sua carriera, che si aspettavano?". L'attrice ha poi aggiunto: Magari lui è uno che cerca di spingerti a oltrepassare i tuoi limiticon me lo ha fatto, e lo ringrazio ancora per questoma nel momento in cui non ti trovi a tuo agio nessuno ti vieta di alzarti e andartene. Se continui, lo fai per soldi, e in quel caso il consenso c'è, eccome. Non vado su un set dove si fa principalmente anale per poi lamentarmi del fatto che hanno provato a mettermelo in culo.

La questione del consenso al centro della polemica
Uno degli aspetti più delicati della vicenda riguarda proprio il tema del consenso. Valentina Nappi affronta l'argomento senza giri di parole: "Ho sempre potuto dire no, quando non me la sentivo. Nessuno ti costringe a fare nulla che tu non voglia. Certe persone forse si dimenticano che questo è un lavoro, e che non è un lavoro adatto a tutti". Tra le accuse più forti, quella dell'attrice Gloria che ha dichiarato di aver ricevuto sputi addosso. A queste parole, la Nappi dice la sua: "Ma lei si è fatta pagare? Perché non ha fermato la scena? Non penso che Rocco gli abbia puntato una pistola alla testa".

Fonte: Fanpage.it

martedì 22 aprile 2025

Roberto Vecchioni: “Anni fa per invidia buttai dalla finestra un disco di De Gregori”


 

Il cantautore si confessa nel programma di Andrea Delogu “La versione di Andrea”: “Ero fuori di testa”

Un momento di invidia e un disco di un collega lanciato dalla finestra. Anche Roberto Vecchioni, uno dei cantautori più colti e influenti del nostra scena, è rimasto vittima della sua invidia professionale. Ospite a La versione di Andrea, il programma condotto da Andrea Delogu su Rai Radio2, in onda domenica 20 aprile alle ore 17:00, il cantautore, che ha da poco pubblicato il suo ultimo libro L'orso bianco era nero. Storia e leggenda della parolaha raccontato il rapporto con i suoi colleghi.

Vecchioni ha ricordato l'amicizia con Francesco Guccini e quella con Lucio Dalla: "Roberto tu sei bravo, scrivi delle cose bellissime, solo che non si capisce un cazzo!", mi diceva Lucio”.



E a proposito di Francesco De Gregori ha rivelato: "Non ricordo se fosse Rimmel o addirittura Bufalo Bill, ma quando l'ho ascoltato l'ho buttato fuori dalla finestra. , ma ero partito con la testa, erano tempi in cui certe volte ero anche un po' ubriaco, era tanto tempo fa, poi ho smesso di fare queste cose. Comunque sì è vero, l'ho fatto per invidia... Questo sentimento non dovrebbe esserci ma quando si è giovani c'è, esiste, poi col tempo te lo fai passare. Avevo scoperto che un cantautore, un musicista, aveva inventato una lingua, inventato qualcosa che nessuno sapeva e nessuno sapeva comunicare come lui. E mi sono detto 'ma perché non ci sono arrivato?'. Oggi non lo farei mai, amo Francesco De Gregori che è un punto fermo nella canzone perché ne ha cambiato il linguaggio."

Fonte: Repubblica.it