mercoledì 30 settembre 2026

Max Pezzali, dal 2 ottobre il nuovo singolo Le_Ali

Contenuto in Max Forever Vol.2 - L'album, fuori il 30 ottobre


Nuovo singolo per Max Pezzali: dal 2 ottobre sarà disponibile in radio e in digitale (per Atlantic Records Italy / Warner Music Italy) Le_Ali, uno dei due brani inediti contenuti all'interno di Max Forever Vol.2 - L'album, in arrivo il 30 ottobre.

Incluso in Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883, la seconda stagione della serie Sky Original, firmata da Sydney Sibilia e in arrivo il prossimo 9 ottobre su Sky e Now, Le_Ali racconta il passaggio dall'adolescenza all'età adulta attraverso il ricordo di anni fatti di sogni, insicurezze e voglia di trovare il proprio posto nel mondo.

Al centro, una generazione di ragazzi che, con pochi mezzi e sogni enormi, prova a trasformare una passione in qualcosa di reale, tra amicizia, musica e "castelli in aria".

A guidarli è la perseveranza, la capacità di continuare a credere nei propri sogni anche quando sembrano impossibili: quelle "ali nel cuore" diventano così il simbolo di chi sceglie di volare nonostante tutto.

Con uno sguardo nostalgico sul tempo che passa, Le_Ali accorcia la distanza tra ieri e oggi ritrovando nelle nuove generazioni la stessa urgenza di raccontarsi, di trovare una voce e immaginare il proprio futuro.

Un dialogo che presto tornerà a vivere anche sul palco: da dicembre Pezzali tornerà a riabbracciare il suo pubblico nei palasport con Max Forever - Stessa Storia Stesso Posto Stesso Bar. Si parte il 15 dicembre da Pesaro e poi Milano, Roma, Bologna, Firenze e Torino.

Fonte: Ansa.it

“Mangio bene, da anni mi sottopongo a ozonoterapia. Vedo ragazze di vent’anni vecchie dentro che passano il tempo a farsi punturine. Ho un fidanzato più giovane, che importa?”: parla Melissa Satta

La ex velina racconta al settimanale F il nuovo podcast dedicato alla longevità, la sua routine tra sport, ozonoterapia e integratori e torna sulla relazione con Carlo Giussani Beretta, più giovane di 11 anni: "Dov’è la libertà se ancora puntiamo il dito sulla differenza d’età?"


Melissa Satta e la longevità. Non soltanto la sua, ma anche quella delle “persone con meno mezzi economici” che, spiega, potranno “ascoltare medici e specialisti che forniscano informazioni utili per la longevità” nel suo nuovo podcast, The Long Game.

Satta ne parla al settimanale F e racconta anche quali sono le abitudini che segue per mantenersi in forma: “Mangiare bene, allenarsi: una corsa al parco è gratis, la possono fare tutti. I sacrifici che compiamo per stare bene sono d’insegnamento ai nostri figli”. Da anni, aggiunge, si sottopone anche a “ozonoterapia con il dottor Michele Bonaccorso, che sarà mio ospite. Avevo cominciato a causa di un dito rotto e poi ho scoperto i benefici di questa terapia che è fortemente antinfiammatoria. Assumo vitamina D, creatina, aminoacidi”. Una routine che, tra alimentazione, sport e trattamenti, dice di seguire con costanza per sentirsi bene.

Nell’intervista c’è spazio anche per la vita privata e per la relazione con Carlo Giussani Beretta, più giovane di lei di 11 anni. Una differenza d’età sulla quale Satta non ha dubbi: “In Italia siamo arretratissimi, fermi ai primi del ’900. Io non scelgo un uomo perché è giovane. Lo scelgo perché ha una vita giovane. Vedo ragazze di vent’anni vecchie dentro che passano il tempo a farsi punturine. Noi due abbiamo lo stesso stile di vita”.

E il messaggio che rivolge alle donne è altrettanto netto: “Alle donne vorrei dire: alleggeritevi e divertitevi. Un uomo ti fa stare bene? Ti rende felice? Cosa conta l’età? Ci si può lasciare anche se si hanno gli stessi anni. Al mondo d’oggi cerchiamo di aprire la mente e parliamo tanto di libertà, ma dov’è la libertà se ancora puntiamo il dito sulla differenza d’età? E solo se è la donna quella a essere più grande?”.

Argento, 'visto il mondo di oggi Suspiria è quasi rilassante'

La Rai dedicherà al film nel febbraio 2027 una serata evento per i 50 anni dall'uscita


Visto il mondo in cui viviamo, "Suspiria oggi è quasi rilassante".

Lo dice con la consueta ironia Dario Argento, parlando del suo capolavoro del 1977 al quale Rai 2 nel febbraio 2027 dedicherà una serata speciale, in occasione dei 50 anni dall'uscita.

"Apprezzo il coraggio di celebrare questo film che è abbastanza forte - dice il regista all'ANSA -. E' una scelta coraggiosa che mi ha totalmente sorpreso... all'inizio non ci credevo".

Il film, basato sul romanzo Suspiria De Profundis di Thomas De Quincey, ha come protagonisti Jessica Harper, Stefania Casini, Flavio Bucci, Miguel Bosé, Alida Valli e Joan Bennet.

"E' nato dalla mia voglia di tornare a certi momenti che ho vissuto da studente a Parigi - racconta durante la conferenza stampa sulle proposte dei prossimi mesi della Rai - quando andavo alla Cineteca a vedere i film espressionisti tedeschi, una mia passione. Erano cupi, con quelle luci spaventose...Volevo ricreare quelle atmosfere, così ho immaginato questa storia di stregoneria".

Suspiria (di cui nel 2018 Luca Guadagnino ha realizzato una sua versione, ndr) "è un gioco, ci divertiamo con i colori, con i colpi di scena, con gli effetti speciali, creati da Sergio Stivaletti".

Il genere horror è più vivo che mai, lo dimostrano anche i successi globali di giovani autori come Curry Barker con Obsession e Kane Parsons, con Backrooms, su cosa si basa questo legame così solido ancora oggi con gli spettatori? "Sono storie che creano emozioni forti e false ansie, gli elementi che il pubblico ama di più di tutto. Permettono alle persone di scaricare in quello che vedono sullo schermo, le ansie vere che devono affrontare nella vita, in famiglia, nel lavoro". In un mondo così violento come questo, tuttavia, per Argento non bastano gli horror ad alleviare l'impatto della violenza in cui siamo immersi costantemente: "Le immagini che vediamo giornalmente in televisione, ci mostrano tragedie, morti, genocidi reali... c'è poco da esorcizzare".

Il regista, classe 1940, sta per tornare al lavoro: "Presto inizierò le riprese di un film con Isabelle Huppert, in una città che amo molto come Parigi. Lì ho fatto tre anni di studio, e mi fa molto piacere girarci questa storia, girando per i quartieri, le stradine strette... poi amo Isabelle Huppert, per me è la più grande attrice francese". Sulla trama non può anticipare nulla ("i produttori francesi mi hanno chiesto di non rivelarla"), ma dalle prime indiscrezioni dovrebbe essere fortemente ispirata da un film messicano degli anni '40. Argento ha già pronto anche un "progetto italiano: "la sceneggiatura è finita, lo girerò dopo il film in Francia".

Fonte: Ansa.it

Oscar 2027, i candidati dell’Italia: ecco i 21 film scelti. “Deroga” per il film di Nanni Moretti Succederà questa notte

Nonostante esca ufficialmente a dicembre 2026, Succederà questa notte, il nuovo film di Moretti è entrato nei ventuno in quanto, spiegano a FQMagazine da ANICA: “Esce entro il 30 settembre in anteprime consecutive per sette giorni in sala”.


Moretti, Muccino, Strippoli, Milani e anche Giulio Base. Sono ben ventuno i film italiani che concorreranno alla designazione del titolo candidato a rappresentare l’Italia agli Oscar come Miglior Film Internazionale. Si tratta di produzioni che hanno iscritto il loro film che per regola deve essere uscito in sala tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026. I titoli sono: Anna di Monica Guerritore; Controcorrente (a rebours) di Angelo Antonucci; Finale: allegro di Emanuela Piovano; Gioia mia di Margherita Spampinato; Gli occhi degli altri di Andrea De Sica; I figli della scimmia di Tommaso Landucci; Il vangelo di giuda di Giulio Base; La grande paura di Hitler – processo all’arte degenerata di Simona Risi; La salita di Massimiliano Gallo; La vita va così di Riccardo Milani; Le bambine di Valentina e Nicole Bertani; Le cose non dette di Gabriele Muccino; L’estranea di Paolo Strippoli; Orfeo di Virgilio Villoresi; Per te di Alessandro Aronadio; Primavera di Damiano Michieletto; Quasi grazia di Peter Marcias; Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis; Serpenti di Roberto De Paolis Maino; Succederà questa notte di Nanni Moretti; Tre ciotole di Isabel Coixet.

Nonostante esca ufficialmente a dicembre 2026, Succederà questa notte, il nuovo film di Moretti è entrato nei ventuno in quanto, spiegano a FQMagazine da ANICA: “Esce entro il 30 settembre in anteprime consecutive per sette giorni in sala”. Dopo che a Berlino e Cannes non sono stati selezionati film italiani, e a Venezia i cinque titoli in Concorso non hanno ricevuto alcun premio, sembra che questa tornata di titoli non abbia grandi possibilità di arrivare in nomination.

Difficile capire per chi sceglierà il Comitato di Selezione, istituito presso l’ANICA su richiesta che si riunirà per votare e designare il film nella giornata di mercoledì 23 settembre 2026. Ci permettiamo un suggerimento: nell’anno in cui o la va o la spacca perché non puntare su opere sui generis o fuori dagli schemi? Buttiamo lì alcuni titoli: Orfeo di Villoresi, L’estranea di Strippoli o perché no la firma non italiana in regia della Coixet per un film “romanissimo” ma notevolmente universale come Tre ciotole? E se infine si osasse addirittura col figliol prodigo hollywoodiano Muccino con Le cose non dette? Un volta scelto il titolo italiano si attenderà l’annuncio delle shortlist da parte dell’Academy che è prevista per il 15 dicembre 2026. Mentre le nomination verranno annunciate il 21 gennaio 2027 e la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 14 marzo 2027.

Sigarette, nuovi aumenti prezzi nel 2027: quanto costeranno in più. Rincari anche per e-cig e tabacco riscaldato

Dopo il rincaro già scattato nel 2026 è previsto un nuovo aumento delle tasse sul tabacco. La relazione tecnica della legge di Bilancio stima un incremento medio di circa 25 centesimi a pacchetto


Non è finito il giro dei rincari sulle sigarette. Nel 2027 il prezzo dei pacchetti è destinato a salire ancora, dopo gli aumenti già avvenuti nel corso del 2026. E questa volta la stima ufficiale contenuta nella relazione tecnica della scorsa legge di Bilancio è abbastanza precisa: circa 25 centesimi in più a pacchetto, in media.

Sigarette, nuovi aumenti dal 2027
Non si tratta però di un aumento identico per tutte le marche. Il prezzo di vendita al pubblico dei tabacchi viene fissato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla base delle richieste dei produttori e degli importatori.

Per questo l'aumento dell'imposta non si traduce automaticamente nello stesso rincaro per ogni prodotto. E inoltre non bisogna pensare che gli incrementi scatteranno tutti il 1° gennaio del prossimo anno. Di volta in volta l'Adm procede alla pubblicazione dei listini aggiornati quando dà il via libera alle nuove tariffe.

Gli aumenti previsti
La legge di Bilancio 2026 ha stabilito un aumento progressivo della componente specifica dell'accisa sulle sigarette. Si passa da 32 euro ogni 1.000 sigarette nel 2026 a 35,50 euro nel 2027, per arrivare a 38,50 euro dal 2028. Cambia anche l'aliquota applicata in percentuale al prezzo di vendita: dal 49,23% del 2026 scende al 48,50% nel 2027, mentre dal 2028 è prevista al 48%.

È quindi l'effetto combinato delle diverse componenti dell'imposta a determinare il rincaro finale. C'è poi un'altra modifica importante: l'onere fiscale minimo viene fissato a 216 euro ogni 1.000 sigarette nel 2026, 221 euro nel 2027 e 227 euro dal 2028. L'onere comprende accisa e Iva.

25 centesimi a pacchetto
La relazione tecnica allegata alla scorsa manovra indica un aumento del prezzo equo medio di circa 15 centesimi a pacchetto nel 2026, circa 25 centesimi nel 2027 e circa 40 centesimi dal 2028.

Il riferimento ai 25 centesimi va letto correttamente: non significa che ogni pacchetto aumenterà esattamente di 25 centesimi. È una stima media dell'effetto delle modifiche fiscali sui prezzi.

Quanto potrebbero costare
Prendiamo alcuni dei marchi più conosciuti e applichiamo, semplicemente come simulazione, l'aumento medio di 25 centesimi indicato dalla relazione tecnica. Se un pacchetto di Marlboro oggi costa 6,30 euro, con un aumento di 25 centesimi potrebbe arrivare a circa 6,55 euro nel 2027.

Per una confezione da 6 euro, invece, si arriverebbe a circa 6,25 euro. E un pacchetto che oggi costa 5,80 euro potrebbe passare a circa 6,05 euro. Sono esempi, non prezzi già stabiliti. L'aumento effettivo potrebbe essere diverso a seconda della marca e delle scelte delle aziende. Adm continua infatti ad aggiornare nel corso dell'anno le tariffe di vendita dei singoli prodotti.

Le sigarette elettroniche
Il rincaro non riguarda soltanto chi fuma le sigarette tradizionali. Nel 2027 aumenterà anche la tassazione sui liquidi utilizzati per le sigarette elettroniche. Per i liquidi con nicotina il prelievo fiscale passa dal livello previsto per il 2026 a uno superiore nel 2027. Aumenta anche quello applicato ai liquidi senza nicotina e agli aromi.

Per chi utilizza una e-cig, quindi, il rischio è di trovare più cari i liquidi nel corso del prossimo anno. Non è però possibile dire oggi che un flacone da 10 euro aumenterà automaticamente di una determinata cifra: l'incremento dell'imposta non corrisponde direttamente a un identico aumento percentuale del prezzo al pubblico.

La differenza rispetto alle sigarette tradizionali è proprio questa: per il pacchetto abbiamo una stima ufficiale dell'aumento medio, mentre per i liquidi delle e-cig il prezzo finale dipenderà anche dalla struttura commerciale del prodotto.

Il tabacco riscaldato
Anche chi utilizza prodotti a tabacco riscaldato è interessato dalla modifica prevista per il 2027. La tassazione cresce ulteriormente rispetto al 2026. Anche in questo caso, però, non è possibile trasformare automaticamente l'aumento dell'imposta in un preciso rincaro del singolo pacchetto o della singola confezione.

Per il consumatore, dunque, il quadro del 2027 è abbastanza chiaro: il nuovo anno porta una nuova stretta fiscale anche sui prodotti alternativi alle sigarette tradizionali.

I trinciati
Un altro prodotto interessato dagli aumenti è il tabacco trinciato, utilizzato soprattutto per preparare sigarette fai-da-te. Anche qui l'imposta minima aumenta nel 2027. La relazione tecnica stima un effetto particolarmente visibile sulle confezioni: per una confezione da 30 grammi l'aumento medio del prezzo può essere nell'ordine di alcune decine di centesimi, fino a circa 60 centesimi secondo le stime utilizzate nella documentazione della manovra.

Quanto peseranno gli aumenti nel 2027
Per chi fuma sigarette tradizionali, l'esempio più semplice è quello di un pacchetto al giorno. Con un rincaro medio di 25 centesimi, la spesa aumenterebbe di circa 1,75 euro alla settimana, 7,50 euro al mese e oltre 91 euro in un anno.

Naturalmente il conto cambia se il consumo è maggiore o minore e soprattutto se il prezzo della singola marca aumenta più o meno della media.

E il calendario degli aumenti non si ferma al 2027: la legge ha previsto una progressione anche per il 2028. Per questo quello del prossimo anno non è un rincaro isolato, ma una nuova tappa del percorso di aumento della tassazione sui prodotti del tabacco e della nicotina.

martedì 29 settembre 2026

Gasolio allungato con acqua nei distributori di Roma: sequestrati 26mila litri, cinque persone denunciate

Controlli in 68 pompe tra Roma, Civitavecchia e Frascati: trovato diesel non conforme e più infiammabile. Sequestrate anche cisterne e pompe.


Salgono i prezzi e sui carburanti aumentano anche le speculazioni e le frodi. La guardia di finanza, insieme ai funzionari dell'agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm), ha effettuato negli ultimi giorni 68 controlli su pompe di benzina di Roma, Civitavecchia e Frascati arrivando a sequestrare oltre 26mila litri di gasolio non conforme agli standard di qualità imposti per legge e varie violazioni nella gestione dei prezzi.

Il gasolio tagliato che danneggia i motori e rischia di esplodere
Grazie al laboratorio chimico mobile dell’Adm, è stato possibile effettuare analisi chimiche in tempo reale sul gasolio che viene venduto ogni giorno agli automobilisti di Roma e non solo. Su molti campioni di diesel prelevati è vennkkk
uto fuori che il punto di infiammabilità (o flash point), cioè la temperatura a cui prende fuoco il liquido, era inferiore al limite minimo stabilito per legge che si aggira intorno ai 55 gradi. Indicatore di una contaminazione o miscelazione fraudolenta, cioè di gasolio tagliato con altre sostanze come solventi, zolfo, idrocarburi più leggeri ed economici o anche acqua così da aumentare il volume, vendere a prezzi minori e eludere le accise statali.  Infatti, spesso questi carburanti sono oggetto di contrabbando internazionale.

Questa anomalia comporta molti e gravi rischi: può causare malfunzionamenti o danni ai motori, ma rende anche molto più pericoloso il suo trasporto e la sua manipolazione. Infatti l'alterazione ne cambia la viscosità e i tempi e i modi di combustione all'interno del cilindro, per cui danneggia gli iniettori e produce un aumento delle emissioni inquinanti. Inoltre, il liquido è più infiammabile del normale, per cui potrebbe facilmente prendere fuoco durante operazioni di routine come il passaggio dalla cisterna mobile ai siti di stoccaggio interrati o anche nella stessa fase di erogazione dalla pompa.

Sono stati sequestrati più di 26.100 litri di questo carburante tagliato e sono state sequestrate quattro cisterne e quattro pompe di benzina. Cinque possibili responsabili sono stati denunciati all'autorità giudiziaria con le accuse di frode nell'esercizio del commercio e sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa.

Oltre ai controlli sulla qualità dei carburanti, sono state monitorate anche le tariffe con cui venivano venduti ai cittadini. I finanzieri di Roma, Civitavecchia e Guidonia Montecelio hanno controllato 34 distributori riscontrando nove violazioni dei regolamenti sulla trasparenza del mercato. In cinque non avrebbero esposto i prezzi, mentre uno presentava irregolarità nei registri e tre non avevano comunicato i prezzi praticati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tramite l'apposita piattaforma informatica.

Fonte: Fanpage.it