Alcuni prefissi telefonici, come 02 71, 03 77 o 09 48, sono spesso associati a chiamate fraudolente.
Il telemarketing non richiesto era destinato a diventare un ricordo del passato grazie alla nuova legislazione che richiede il consenso preventivo dei consumatori. Eppure, nonostante questa teoria, il telemarketing resta un problema persistente per gli italiani. In risposta a chiamate fraudolente o effettuate da aziende che aggirano le norme, riprendere il controllo resta possibile: la chiave spesso risiede nei primi numeri che appaiono sullo schermo del telefono.
Attenzione a questi numeri fraudolenti
Se ricevi un chiamata da numeri che iniziano con 02 71, 03 77 o 09 48, è meglio non rispondere. Questi numeri sono probabilmente associati a società che operano in modo scorretto. Questa indicazione è stata emessa dall’Arcep, che dal gennaio 2023 ha legiferato sull’uso di tali numeri. In particolare, i contatti che iniziano con 01 62, 02 70, 03 78, 04 24, 05 68, 05 69, 09 48 e 09 49 sono riservati a call center di grandi aziende, spesso impegnati in contatti ingannevoli relativi a soluzioni energetiche, statuti o problemi assicurativi, senza necessariamente costituire una frode.
Alcuni prefissi come 02 71, 03 77 o 09 48 sono spesso associati a chiamate fraudolente.
Tuttavia, non tutti i numeri che iniziano con 01, 02, 03 e così via sono da considerarsi dannosi. In Francia, ad esempio, i numeri che iniziano con 01 sono riservati all’Île-de-France, 02 al Nord-Ovest e 03 al Nord-Est.
I numeri di telefono 06 e 07, invece, sono principalmente utilizzati per contatti tra privati, sia per comunicare con amici o familiari, sia per professionisti come i fattorini e gli artigiani.
Il telemarketing: la fine di un’epoca grazie al consenso obbligatorio
Un cambiamento decisivo è stato registrato l’11 agosto 2026: l’articolo L. 223-1 del Codice del consumo vieta ora qualsiasi forma di telemarketing commerciale senza il consenso preventivo dell’utente. Sarà ora compito delle aziende dimostrare che il consenso è stato fornito in modo libero, chiaro e inequivocabile (le caselle già spuntate non sono più valide).
Rimangono comunque alcune eccezioni, che consentono le chiamate relative a contratti già in essere con un’impresa, vendite di abbonamenti a riviste o richieste senza scopo commerciale (come quelle delle associazioni benefiche).
Tuttavia, poiché questa riforma non ferma i truffatori e i call center situati all’estero, le soluzioni di blocco mantengono tutta la loro utilità.
Esistono anche applicazioni specializzate nel filtraggio delle chiamate spam, come Truecaller, la soluzione open source Saracroche o Vigiphone. Inoltre, i dispositivi Apple e Android offrono già nativamente impostazioni di filtraggio efficaci.
Questo articolo, originariamente pubblicato a febbraio, è stato aggiornato per riflettere le recenti evoluzioni legislative e l’aumento del telemarketing, che continua a rappresentare un problema.
Fonte: Teknoinfo.it





