giovedì 24 settembre 2026

Brano del 2012 in vetta alle classifiche dopo performance a X Factor

Social e Spotify record per Disfruto di Morrison eseguita da 18enne Alice Fregoso


C'è una canzone del 2012, riapparsa all'improvviso, nelle posizioni più alte della classifica dei brani più ascoltati d'Italia: è "Disfruto", della cantautrice e compositrice messicana Carla Morrison.

Ed è successo dopo che il pezzo è stato eseguito dalla 18enne genovese Alice Fregoso durante la seconda puntata delle Auditions di X Factor 2026.

Da allora è scoppiato quello che sembra, al momento, un autentico clamoroso fenomeno: la canzone sta raggranellando migliaia di ascolti di ora in ora, tanto da essere salita fino alla posizione numero 8 della Top 50 Italia di Spotify, la classifica dei brani più ascoltati in questo momento sulla popolarissima app di streaming musicale, superando brani di Shiva, Madame, Sfera Ebbasta, Ultimo, 22simba, Karol G e molti altri.

In più i social sono impazziti, non limitandosi all'Italia: il post Instagram di Sky con la performance della giovanissima aspirante concorrente dello show Sky Original prodotto da Fremantle ha superato quota 9 milioni di visualizzazioni, la gran parte proveniente da Paesi come Russia, Francia, Germania e Argentina; in più quasi 500 mila like e quasi 5 mila commenti, in tutte le lingue, che esprimono quasi all'unisono complimenti e stupore per la bellezza dell'esibizione. E come se tutto ciò non bastasse, la 18enne Alice, che frequenta il Liceo Linguistico, ha ricevuto i complimenti social della stessa Carla Morrison: la cantante indie pop messicana su Instagram ha dapprima fatto una story con la voce rotta dall'emozione, poi ha commentato un video della ragazza mentre canta "Disfruto" nella sua cameretta, scrivendo: "Alice, canti meravigliosamente! Mio marito e io ti abbiamo ascoltata stamattina e ho davvero pianto… Grazie mille per aver cantato la mia canzone, per avermi fatto sentire così speciale e per avere una voce così unica, per aver fatto la tua versione e per averla resa così bella! Hai una voce così bella e unica!".

Gli stessi giudici di X Factor 2026 erano apparsi letteralmente stregati dall'esibizione sul palco dello show: Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi le hanno dato 4 sì, in più il cantante di "Occidentali's Karma" subito aveva fatto il segno della pelle d'oca definendo la performance "meravigliosa, meravigliosa in tutto". Alice tornerà ai Bootcamp, nello show che va tutti i giovedì su Sky e NOW e che è sempre disponibile on demand, con la speranza di conquistare un posto tra i 12 concorrenti ufficiali. Per il momento, ha conquistato i social come forse mai prima d'ora: i numeri, da record, lo dimostrano.

Fonte: Ansa.it

Ubriaco, drogato e senza patente investe un’anziana: morta la farmacista di Marano Equo Daniela Casoli

Omicidio stradale aggravato è il reato del quale dovrà rispondere un 37enne che ha travolto e ucciso Daniela Casoli, 76enne farmacista di Marano Equo. Guidava ubriaco, drogato e senza patente.


Ha investito e ucciso una donna di settantasei anni, mentre era alla guida della sua auto in via della Chiusa nel Comune di Marano Equo sabato scorso 19 settembre. I carabinieri della Compagnia di Subiaco hanno arrestato un trentasettenne, al volante ubriaco e drogato, che è finito in carcere. Si tratta di un uomo che aveva già perso la patente, perché sorpreso al volante dopo aver bevuto alcol. Dovrà rispondere del reato di omicidio stradale aggravato. La vittima si chiamava Daniela Casoli ed era la farmacista in pensione del paese.

I messaggi di cordoglio alla farmacista di Marano Equo Daniela Casoli
Appresa la notizia della scomparsa improvvisa della farmacista Casoli la comunità si è stretta attorno alla famiglia, con tanti messaggi di cordoglio, tra i quali quello dell'amministrazione comunale. "Il sindaco e l'amministrazione comunale esprimono il più profondo cordoglio per la scomparsa della dottoressa Daniela, stimata farmacista in pensione del nostro paese" si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook di Marano Equo. "La comunità ne ricorda con profonda gratitudine la professionalità, la gentilezza e la dedizione con cui, per molti anni, ha svolto il suo prezioso servizio a beneficio di tutti i cittadini. In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto e ci uniamo al cordoglio della famiglia e di tutti i suoi cari".

L'automobilista era ubriaco, drogato e senza patente
Secondo quanto ricostruito al momento dei fatti erano circa le ore 20. La donna stava camminando in strada in via della Chiusa, al centro del paese, quando improvvisamente l'auto, un'Audi A3, guidata dal trentasettenne ha sbandato e l'ha investita. L'impatto è stato violento: l'anziana è stata sbalzata per diversi metri. La macchina invece, dopo aver travolto la donna, è finita all'interno di una cunetta, che costeggia la carreggiata.

Arrivata la chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta d'intervento sul posto è giunto il personale sanitario con l'ambulanza. Per la donna non c'è stato purtroppo nulla da fare per salvarle la vita. Presenti sul luogo dell'investimento i carabinieri della Compagnia di Subiaco, che hanno svolto i rilievi scientifici. I militari hanno arrestato il trentasettenne perché, a seguito degli accertamenti, è emerso che non era la prima volta che guidava ubriaco e aveva perso la patente.

In questa ultima occasione era anche sotto l'effetto di stupefacenti. L'automobilista infatti è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli per essere sottoposto ai test alcolemici e tossicologioci, che hanno rilevato la presenza di alcol e droga nel sangue.

Fonte: Fanpage.it

martedì 22 settembre 2026

Gasbarrini, chirurgo di Vasco: “Paziente modello e col fisico atletico. Altro che vita spericolata”

Il cantante è stato operato alla schiena e ha ringraziato i medici sui social. Il professionista del Rizzoli: “Tante persone famose pensano di sapere da sole di cosa hanno bisogno, lui invece si è fidato di noi”

L'immagine generata con l'IA postata da Vasco per ringraziare Gasbarrini

“Non me lo aspettavo affatto dal cantore della “vita spericolata”, ma Vasco Rossi ha un fisico atletico, fa sport, va in bicicletta, ha una disciplina molto sana. Anche per questo ha avuto un’ottima ripresa dopo l’intervento alla schiena, che è stato importante. Un paziente collaborativo e anche grato, come ce ne sono pochi”. Alessandro Gasbarrini è il chirurgo della schiena per eccellenza: direttore della Chirurgia Vertebrale dell’Istituto ortopedico Rizzoli, ha al suo attivo interventi complessi e soprattutto ha avuto spesso sotto i ferri tumori infantili. Ma i riflettori si sono accesi su di lui per i ringraziamenti indirizzatigli dal “Blasco” su Instagram.

Gasbarrini, cosa l’ha sorpresa di Vasco Rossi come paziente?
"Ho operato molti vip nella mia carriera, spesso sono pazienti scomodi, pretendono molto, hanno già avuto molti pareri e sono stati da mille professionisti prima di arrivare da me, quindi pensano di sapere esattamente quello di cui hanno bisogno. Vasco è stato un paziente di una volta, che si fida del medico che ha davanti. Pronto anche ad affrontare il dolore, che sicuramente c’è stato, perché è stato un intervento un po’ pesante”.

Di cosa si è trattato?
"Un’operazione per correggere la spondilolistesi, cioè lo scivolamento di una vertebra rispetto all’altra, con la conseguente compressione delle radici nervose: produce un dolore alle gambe, come avere un’ernia del disco continua. Questo fa assumere una posizione sbilanciata in avanti, si tratta di un problema degenerativo, quindi col tempo peggiora. Lui ha tirato moltissimo, per far in modo di onorare tutti gli impegni che aveva e poi si è messo in piedi per poter affrontare i prossimi impegni. Ammirevole”.

Quindi di fatto i prossimi concerti di Vasco dipendevano da lei, professore…
"Mi hanno chiesto se sentissi una particolare pressione durante l’operazione, ma io sinceramente ho sentito più pressione operando alcuni bambini di tumori molto complicati. Devo ammettere che non vado a molti concerti, ma non ero in tensione durante l’operazione, anche grazie all’atteggiamento collaborativo del paziente”.

Lei crede che sia un bel riconoscimento il fatto che una persona che avrebbe potuto scegliere qualsiasi ospedale, abbia optato per un professionista del Rizzoli come lei?
"L’Italia non ha niente da invidiare a nessun Paese straniero, se c’è qualcosa di meglio altrove io vado a vedere e lo porto qui, come fanno anche i miei colleghi. Ora abbiamo appena letto la classifica di Newsweek che assegna al Rizzoli il nono posto a livello mondiale tra gli ospedali ortopedici e il terzo posto in Europa, confermandosi il primo in Italia. Per la chirurgia vertebrale, punto al podio. Non ne conosco una forte come la nostra. Quello che garantisco io, è il massimo impegno. Per tutti”.

domenica 20 settembre 2026

Davide Di Lernia, chi era il figlio di Leone morto decapitato a Milano: età, famiglia, lavoro e l'incidente fatale

Regista, videomaker e produttore, nel corso della sua carriera aveva lavorato anche per alcune delle principali emittenti radiofoniche italiane


Aveva 47 anni e una vita professionale costruita tra radio, televisione e produzione audiovisiva. Davide Di Lernia, figlio del popolare conduttore radiofonico e cantante Leone Di Lernia, è morto nella notte a Milano in un incidente stradale avvenuto in via Mecenate. Poco dopo la mezzanotte, mentre viaggiava in moto verso il centro della città, ha perso il controllo del mezzo per cause ancora in fase di accertamento.

Il lavoro tra radio e video
Davide Di Lernia aveva seguito un percorso professionale nel mondo della comunicazione e dello spettacolo. Regista, videomaker e produttore, nel corso della sua carriera aveva lavorato anche per alcune delle principali emittenti radiofoniche italiane, tra cui Radio Monte Carlo, Radio 105 Network e Virgin Radio. Il suo nome era soprattutto legato alla DDLVIDEO, società di produzione audiovisiva da lui fondata nel 1998. L'azienda si occupa di produzioni video, live, reportage, videoclip musicali, documentari, spot pubblicitari e contenuti realizzati con l'intelligenza artificiale. Sul sito della società, Di Lernia viene indicato come fondatore e regista-videomaker. Negli ultimi anni aveva continuato a lavorare nel settore della produzione audiovisiva, seguendo anche lo sviluppo delle nuove tecnologie. La sua attività comprendeva infatti progetti legati all'uso dell'intelligenza artificiale nel campo video e musicale.

Il legame con il padre Leone
La famiglia aveva un ruolo importante anche nella sua storia professionale. Davide era uno dei figli di Leone Di Lernia, volto e voce molto conosciuti della radio italiana, morto nel 2017 a 78 anni. Fu proprio Davide, all'epoca, ad annunciare pubblicamente la scomparsa del padre e a ricordarlo nelle ore successive alla morte. Il rapporto con Leone non si era però fermato al ricordo. Nel 2024 Davide aveva ideato e realizzato un progetto per riportare virtualmente il padre nel mondo della musica attraverso l'intelligenza artificiale lavorando alla ricostruzione della voce, dello stile e dell'immagine di Leone per una nuova canzone e un video natalizio. Il progetto era stato presentato da Radio 105 come un omaggio al popolare artista scomparso.

La passione per la musica
Anche nelle ore precedenti alla tragedia, Davide Di Lernia era immerso in quel mondo che aveva accompagnato gran parte della sua vita. Poche ore prima dell'incidente aveva pubblicato sui social immagini dal DJ set di Carl Cox al Carroponte. Poi il rientro in moto. Nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre, mentre percorreva via Mecenate in direzione del centro di Milano, ha perso il controllo della due ruote ed è finito contro la barriera che separa la carreggiata dai binari del tram. L'impatto non gli ha lasciato scampo. La Polizia locale sta ricostruendo la dinamica dell'incidente; la moto è stata sequestrata e il corpo è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.

La famiglia
Davide era figlio di Leone Di Lernia e faceva parte della famiglia del popolare artista pugliese, che aveva costruito la propria notorietà soprattutto attraverso la radio e l'intrattenimento. Nel 2017, in occasione della morte del padre, Davide era stato indicato come uno dei quattro figli di Leone e aveva raccontato pubblicamente il rapporto con lui e alcuni aspetti della sua vita privata. Come mostrato da alcuni scatti postati su Instagram, Davide Di Lernia aveva una figlia.

venerdì 18 settembre 2026

Installa telecamere per trovare chi ruba i soldi in casa, scopre la moglie che fa sesso col cane: 38enne arrestata

In Florida un uomo ha installato due telecamere in casa per scoprire chi stesse prendendo i soldi da un barattolo di monete. Guardando le registrazioni ha trovato invece la moglie in atteggiamenti inequivocabili con il cane di famiglia. La 38enne è stata arrestata, ma nega l’accusa: “Lo stavo solo accarezzando”


Quando ha controllato le immagini delle telecamere di sicurezza installate in casa, probabilmente si aspettava di trovare il ladro che cercava da giorni. Il marito di Malia Elizabeth Nummerdor, 38 anni, aveva infatti piazzato due telecamere per capire chi stesse prendendo i soldi da un barattolo di monete. Invece, secondo quanto riferito alla polizia, nelle registrazioni avrebbe trovato qualcosa di completamente diverso: un video che mostrava la moglie in atteggiamenti inequivocabili con il cane di famiglia.

Da quelle immagini, riporta Gulf Coast News, è partita l'indagine che ha portato all'arresto della donna, accusata in Florida di aver compiuto atti sessuali con l'animale. Nummerdor ha però negato l'accusa, sostenendo davanti agli investigatori che nel filmato si limitasse ad "accarezzare" il cane.

Il marito, Erik Nummerdor, aveva installato le due telecamere in casa proprio per scoprire chi stesse prendendo il denaro. Secondo quanto ha raccontato agli investigatori, le apparecchiature erano visibili e tutti in casa sapevano della loro presenza. Una era stata collocata in una camera da letto.

Controllando le registrazioni, l'uomo avrebbe trovato il filmato che coinvolgeva la moglie e il cane, Ranger. L'11 settembre ha poi pubblicato su Facebook le proprie accuse, sostenendo di avere foto e video a sostegno di quanto raccontato. Nei giorni successivi ha consegnato agli investigatori alcuni screenshot e il computer portatile sul quale erano conservate le registrazioni.

La polizia ha ascoltato Nummerdor il 15 settembre. La donna ha riconosciuto di essere la persona ripresa e che l'animale fosse il cane di famiglia, ma ha negato le accuse del marito. Ha detto di essere semplicemente sdraiata con Ranger e di accarezzarlo. Gli investigatori, secondo il rapporto, hanno però ritenuto che questa spiegazione non fosse compatibile con quanto mostrato dal video.

Durante l'interrogatorio la 38enne ha anche sostenuto che le registrazioni risalissero al 2024 e ha accusato il marito di averla minacciata in passato utilizzando quei filmati. La donna è stata arrestata e trasferita in un carcere della contea di Charlotte. Nei suoi confronti è stata contestata l'accusa di aver compiuto atti sessuali con un animale, reato previsto dalla legge della Florida. La cauzione è stata fissata a 35mila dollari. Elizabeth Nummerdor si è sposata nel 2023 e ha due figli.

Fonte: Fanpage.it

Bambino cade dal fasciatoio all'asilo nido e finisce in ospedale: le operatrici «distratte» rimaste zitte per un'ora, saranno licenziate

Il piccolo si trova attualmente ricoverato presso l'ospedale pediatrico Salesi di Ancona per accertamenti. Le sue condizioni appaiono in costante miglioramento


Apprensione a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) per l'incidente verificatosi lunedì 14 settembre alla scuola d'infanzia Merlini, dove un bambino di pochi mesi è caduto dal fasciatoio durante il cambio del pannolino.

Come sta il bambino
Il piccolo si trova attualmente ricoverato presso l'ospedale pediatrico Salesi di Ancona per accertamenti. Le sue condizioni appaiono in costante miglioramento: le indagini cliniche hanno evidenziato una microfrattura con un piccolo versamento, ma il bambino è sempre rimasto vigile, cosciente e si trova in osservazione nel reparto di pediatria.

Le due operatrici sono state immediatamente sospese ed è già stata avviata la procedura di licenziamento. «Ci siamo accertati subito delle condizioni del bambino presso l'ospedale del Madonna del Soccorso e poi con i medici del Salesi, con cui siamo in contatto quotidiano. - spiega all'ANSA il presidente del cda della Merlini, Marco Curzi - I medici ci hanno rassicurato: il piccolo è sempre stato vigile e reattivo. Quello che ci premeva di più era la sua salute, ed è un sollievo sapere che sta meglio».

In merito alla dinamica, Curzi spiega che «mentre un'operatrice lo stava cambiando c'è stata una distrazione e il bimbo è caduto dal fasciatoio. Poco dopo è sopraggiunta un'altra assistente».

«La cosa inaccettabile - prosegue - è che, vedendo che il piccolo non piangeva e sembrava tranquillo, hanno pensato bene di non avvisare la scuola né la dirigenza, tacendo per circa un'ora».

L'allarme, secondo le prime ricostruzioni, è scattato solo quando una delle due dipendenti ha riferito l'accaduto a un'insegnante, che ha fatto immediatamente partire i soccorsi e informato la famiglia e la presidenza. «Siamo basiti. - prosegue Curzi - Con i bambini bisogna avere cento occhi, ma la nostra ferma contestazione riguarda soprattutto il ritardo di un'ora nel dare l'allarme.

Un bambino così piccolo andava portato subito in ospedale».

La reazione della struttura è stata ferma: «Abbiamo convocato un cda d'urgenza e attivato il procedimento disciplinare con la sospensione immediata delle due operatrici che si sono giustificate dicendo che il piccolo non aveva segni e bernoccoli. Trascorsi i cinque giorni previsti dalla legge per le memorie difensive, si procederà al licenziamento per giusta causa, credo già entro la giornata di oggi».

I genitori hanno messo in mora e diffidato l'asilo sambenedettese che ha attivato la copertura assicurativa e informato gli altri genitori. «Umanamente e come padre sono devastato - conclude Curzi - Ho cercato di contattare i genitori per esprimere tutta la nostra vicinanza, ma non mi hanno risposto. Comprendiamo perfettamente la loro rabbia e siamo loro vicini in questo momento».