giovedì 7 maggio 2026

Da John Legend a Marilyn Manson: tutti i big che canteranno a Roma quest'estate

Ritorna l’estate musicale nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e non solo. Unica data italiana di Danny Elfman, prima data del tour europeo per John Legend e, tra gli italiani, Angelina Mango, Capo Plaza e Fiorella Mannoia


Torna Roma Summer Fest, due mesi di programmazione, da giugno a settembre, con oltre 70 spettacoli. Il cartellone dell'edizione 2026 della manifestazione estiva è stato presentato all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nella mattinata di martedì 5 maggio. Presenti il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, l’Ad di Musica per Roma Raffaele Ranucci, con la partecipazione straordinaria di Serena Brancale, Levante e Il Tre.

Il cuore del festival resta la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, ma il programma si estende anche quest’anno con alcune date alla Sala Santa Cecilia e alla Casa del Jazz, creando un dialogo tra spazi e pubblici differenti e ampliando l’esperienza del festival.

Gualtieri: “Roma Summer Fest trasforma l'estate in un grande palcoscenico”
Presente alla conferenza stampa di presentazione della kermesse musicale, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha dichiarato: “Roma Summer Fest trasforma per tutta l’estate la città in un grande palcoscenico, che con un cartellone ampio e trasversale che riunisce artisti italiani e internazionali di primo piano. La rassegna, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, è la più grande d’Europa, con oltre 70 eventi e più di due mesi di programmazione, e consolida il ruolo del Parco della Musica come tappa centrale nei circuiti della musica dal vivo, capace di attirare pubblico da tutta Italia e dall’estero e di generare un indotto significativo. Saranno due mesi ricchi di appuntamenti e sono certo che saranno un nuovo grande successo dell’Auditorium e di tutta la città.”

Sono passati 24 anni dall’apertura dell’Auditorium Parco della Musica - ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio - era il 21 aprile 2002 con l'inaugurazione della Sala Sinopoli. Da allora questo spazio è riuscito ad integrare la sua proposta culturale insieme a quella degli altri luoghi della città, ad arricchirla e ad intrecciare le sue attività con nuovi spazi, aperti al pubblico in questi mesi, e che concorrono come fu per l’Auditorium all’epoca, a trasformare Roma. In questa evoluzione c’è molta trasversalità: il Roma Summer Fest con i suoi 70 appuntamenti e i tanti e artisti coinvolti riesce a raccontare i cambiamenti con i suoi diversi linguaggi, perché parla a tutti, ai diversi pubblici di Roma, ai suoi quartieri e alle sue borgate. Siamo felici che questo festival continui su questa striscia di terra così feconda grazie al talento degli artisti che vi partecipano e che ringrazio”.

“Il Roma Summer Fest – ha aggiunto l’Ad della Fondazione Musica per Roma Raffaele Ranucci - si conferma un osservatorio privilegiato sulla contemporaneità musicale, capace di svilupparsi in modo continuo e di trasformare Roma in un grande palcoscenico a cielo aperto. Unire generi e generazioni è il nostro obiettivo più importante per continuare a trasformare l’Auditorium Parco della Musica in un luogo che parli al mondo e al pubblico di domani: i nostri giovani. Siamo molto contenti, infatti, che il 30% degli acquisti è rappresentato da under 30, mentre oltre il 10% proviene dall’estero. Numeri che confermano la capacità del Festival di parlare alle nuove generazioni e di rafforzare il posizionamento internazionale di Roma come grande capitale della musica dal vivo”.

Conferenza stampa Roma Summer Fest

Un festival trasversale
L’edizione 2026 rafforza la sua identità nella varietà, proponendo un cartellone con una forte presenza di band storiche e icone della musica internazionale come Ben Harper & The Innocent Criminals, John Legend, Anastacia, Europe, Johnny Marr (The Smiths), Village People, Kool & The Gang, Marilyn Manson, Wilco, Noa, Goran Bregovic, Marisa Monte, della musica italiana come Niccolò Fabi, Alice, Subsonica, Elio e le storie tese, Fiorella Mannoia, Levante, Nicola Piovani, del jazz come Stefano Bollani, Pat Metheny, Diana Krall, Marcus Miller accanto alle voci più nuove e originale del panorama musicale come Kneecap, Marco Castello, Mac DeMarco, Bresh, Frah Quintale, Two Door Cinema Club, La Niña, Capo Plaza, Il Tre, Tony Boy costruendo un racconto coerente della scena musicale contemporanea.

La rassegna si apre il 13 giugno con la cantante, compositrice e polistrumentista italiana Serena Brancale che fonde jazz, soul ed elettronica in uno stile personale e contemporaneo e si conclude il 12 e 13 settembre con il ritorno di Dissonanze, il festival simbolo della cultura elettronica contemporanea che ha annunciato una line up d’eccezione di nomi come Björk e Peggy Gou. Tra gli highlights di quest’anno le quattro serate consecutive di Ludovico Einaudi (19–22 giugno), l’unica data italiana di Danny Elfman che esegue le musiche dei film di Tim Burton (1.07), la partenza del tour di John Legend (2.07), la presenza di DJO, progetto musicale di Joe Keery, attore e cantautore statunitense celebre per aver interpretato il ruolo di Steve Harrington nella serie Stranger Things (24.08).

Rock, pop e metal al Roma Summer Fest 2026
Il rock, il pop e il metal internazionale rappresentano uno dei pilastri della programmazione. Si comincia il 16 giugno con GenesisOne Night with the Orchestra, un progetto rock sinfonico di Martin Levac alla voce e Nick D'Virgilio alla batteria, che rilegge in chiave orchestrale i grandi classici della band in una dimensione sinfonica di forte impatto emotivo. Il 29 giugno segna il ritorno di Ben Harper & The Innocent Criminals, una delle voci più autentiche della musica americana contemporanea con il suo inconfondibile mix di blues, rock e folk. Il 2 luglio John Legend porta sul palco A Night of Songs & Stories, uno spettacolo intimo tra musica e racconto personale. Il 6 luglio arriva Anastacia, interprete dalla voce potente e riconoscibile, mentre il 7 luglio gli Europe riportano dal vivo il loro rock epico e melodico che ha segnato gli anni ’80. L’11 luglio i Dogstar sulle scene dopo oltre vent’anni con un nuovo progetto tra alternative rock e rinnovata energia. Non passa inosservato uno dei membri del gruppo, il bassista, l’attore Keanu Reeves. Il 13 luglio i Village People trasformano il concerto in una festa collettiva tra hit senza tempo e immaginario pop, mentre il 14 luglio Marilyn Manson porta in scena una performance intensa e visionaria, tra industrial rock ed estetica provocatoria. Il 17 luglio Johnny Marr, storico membro degli Smiths, offre un live che mette al centro il suo inconfondibile linguaggio chitarristico. Il 21 luglio arrivano i Kool & The Gang, leggende del funk e della disco capaci di travolgere il pubblico con groove irresistibili. Il 24 luglio Pink Floyd LegendThe Wall porta in scena uno spettacolo monumentale che ricostruisce fedelmente uno dei capolavori della storia del rock. Il 29 luglio Fantastic Negrito, vincitore di tre Grammy Award consecutivi, propone un live energico tra blues viscerale e racconto personale. Il 31 agosto i Wilco, tra le band di culto della scena americana, offrono un viaggio tra tradizione e sperimentazione. Il 1° settembre spazio al pop internazionale filippino di BINI per l’unica data italiana del loro tour, tra le realtà più dinamiche della scena asiatica, mentre il 9 settembre i Judas Priest, pionieri dell’heavy metal, chiudono con la loro energia leggendaria.

Il jazz internazionale protagonista
Ampio spazio è dedicato anche alla jazz internazionale, con protagonisti assoluti della scena contemporanea. Il 29 giugno Stefano Bollani guida gli All Stars in una serata all’insegna dell’improvvisazione, del virtuosismo e della libertà espressiva. Il 5 luglio il maestro della chitarra Pat Metheny porta sul palco la sua visione innovativa del jazz, capace di fondere tecnica e lirismo. Il 15 luglio Diana Krall incarna eleganza e intensità vocale, mentre il 18 luglio Jacob Collier, accompagnato dalla Naonis Orchestra, esplora territori tra jazz, pop e sperimentazione con un approccio unico. Il 20 luglio Marcus Miller unisce tecnica e groove in un altro omaggio a Miles Davis a 100 anni dalla nascita e il 25 luglio Gregory Porter conquista con la sua voce calda e profonda.

Estate di musica italiana
Tra i grandi protagonisti della musica italiana, il 15 giugno Niccolò Fabi apre con un concerto intimo e narrativo, che attraversa i brani più amati del suo repertorio. Il 12 luglio i Subsonica celebrano il loro percorso unendo elettronica e rock in uno stile inconfondibile. Il 26 luglio Alice rende omaggio a Franco Battiato con un progetto intenso e raffinato. Il 30 luglio Angelina Mango è protagonista di un live che nasce dal progetto Caramé, tra racconto personale e partecipazione del pubblico, mentre il 31 luglio Elio e le Storie Tese confermano il loro stile unico, tra virtuosismo musicale e ironia surreale. Il 29 agosto Tony Pitony propone un progetto dissacrante che gioca con i codici del rock e della comicità. Il 3 settembre Sal Da Vinci porta sul palco un live tra repertorio popolare e nuovi bravi, mentre il 4 e 5 settembre Fiorella Mannoia presenta Anime salve, un omaggio a De André e Fossati. Il 7 settembre Levante propone la sua musica dalla scrittura intensa e identitaria, e il 10 e 11 settembre I Cani segnano il ritorno di una delle voci più influenti dell’indie italiano.

Roma Summer Fest è anche musica classica contemporanea, colonne sonore e world music
La programmazione si arricchisce con classica contemporanea, colonne sonore e world music. Dal 19 al 22 giugno Ludovico Einaudi propone quattro serate immersive tra pianoforte e minimalismo, creando paesaggi sonori di grande suggestione. Il 27 giugno Mari Froes alla Casa del Jazz rappresenta la nuova scena brasiliana con una voce delicata e contemporanea, mentre in cavea le due attrici argentine Laura Esquivel e Brenda Asnicar, saranno protagoniste dello show Il mondo di Patty. Il 1° luglio Danny Elfman porta sul palco le celebri colonne sonore dei film di Tim Burton, mentre il 4 luglio Ambrogio Sparagna continua a valorizzare la tradizione popolare italiana con l’Orchestra Popolare Italiana. L’8 luglio Goran Bregović travolge il pubblico con la sua orchestra e le sonorità balcaniche, il 20 luglio Suzanne Vega presenta il suo ultimo album Flying with Angels, il 23 luglio Serena Rossi propone SereNata un viaggio musicale legato alla tradizione napoletana, il 26 luglio Patrick Watson torna tra sonorità indie-pop e suggestioni cinematografiche alla Casa del Jazz, mentre il 28 luglio Noa, voce intensa che ha collaborato con artisti internazionali, presenta un progetto che fonde pop, jazz e sonorità mediorientali. Il 2 settembre gli Hermanos Gutiérrez costruiscono atmosfere cinematiche con le loro chitarre, seguiti in Sala Santa Cecilia il 4 settembre dal premio Oscar e artista residente della Fondazione Musica per Roma Nicola Piovani e l’11 settembre da Marisa Monte, icona della musica brasiliana.

L'indie in Cavea
Grande attenzione anche alle sonorità alternative, indie ed elettroniche. Il 17 giugno i Kneecap portano un hip hop crudo e identitario, seguito il 23 giugno da Marco Castello, che mescola ironia, jazz e pop in uno stile personale. Il 28 giugno Mac DeMarco, figura di culto dell’indie internazionale, propone il suo inconfondibile sound lo-fi mentre il 30 torna a Roma Devendra Banhart con il suo stile eclettico che mescola psichedelia, testi surreali e influenze latine. Il 10 luglio Bresh e il 19 luglio Frah Quintale rappresentano le nuove traiettorie del pop italiano tra urban e melodia. Il 22 luglio i Two Door Cinema Club celebrano i 15 anni del loro album di debutto Tourist History. Il 28 luglio La Niña torna dal vivo con il Furèsta Ita Tour, intrecciando tradizione e sperimentazione, mentre il 29 luglio Capo Plaza conferma la forza della scena rap. Il 24 agosto grande attesa per Djo, l’artista che unisce musica e immaginario cinematografico. E ancora il 6 settembre Il Tre e l’8 settembre Tony Boy, nuove voci della scena italiana.

Il Festival Dissonanze
Dopo la celebrazione dei 25 anni dalla sua fondazione lo scorso anno, ritorna il 12 e 13 settembre la nuova edizione del Festival Dissonanze “New Chapter”, l’inizio di un nuovo capitolo di pura sperimentazione sonora, performance live e DJ set che attraversano il panorama globale della musica elettronica con una lineup che include artisti come Björk (dj set), Peggy Gou, Daphni, Donato Dozzy, Floating Points, Honey Dijon e molti altri nomi della scena elettronica internazionale.

Gli eventi extra
Accanto alla musica, il festival propone una sezione di eventi extra che amplia l’offerta culturale con spettacoli e incontri. Tra gli ospiti Maurizio Battista (18 giugno), Stefano Nazzi (24 giugno), l’evento solidale Pane al paneArtisti per Sant’Egidio con Elio Germano (25 giugno), Paolo Ruffini (30 giugno), Max Giusti (16 luglio), Massimo Recalcati (8 settembre), Pablo Trincia (14 settembre) e Vincenzo Salemme (15 settembre) protagonisti di appuntamenti che spaziano tra comicità, narrazione e riflessione contemporanea.

Fonte: Romatoday.it

Concerto Vasco, attese 60mila persone a sera: la 'Zona rossa', i parcheggi e le navette

Predisposto il piano di sicurezza dalla Prefettura: presenti anche i punti di assistenza medica

Il precedente concerto al parco urbano di Bruce Springsteen

Nel pomeriggio di martedì 5, presso la Prefettura, si è riunito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Massimo Marchesiello, per esaminare il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica per le due serate del concerto di Vasco Rossi in programma il 5 e il 6 giugno al parco urbano.

Con una capienza di 60mila spettatori per serata, l’appuntamento rappresenta l'evento più rilevante dell'anno a livello provinciale per affluenza e complessità gestionale. Il servizio d'ordine interno sarà assicurato da un presidio di circa 400 steward con pianificazione accurata delle vie di deflusso.

Zona Rossa
A partire dalla mezzanotte tra il 4 e il 5 giugno e fino alle 7 del 7 giugno, l'area circostante il Parco Bassani – comprendente via Gramicia, Porta Catena e via Canapa – sarà istituita come ‘Zona Rossa’ con chiusura al traffico veicolare, ad eccezione dei residenti autorizzati e dei mezzi di soccorso.

La misura, che trasforma l'intera area in isola pedonale per tutta la durata dell'evento, consentirà sia la gestione in sicurezza dei flussi di afflusso e deflusso sia le operazioni di bonifica tra le due serate. Il trasporto pubblico locale sarà deviato con modalità che saranno rese note dall'Amministrazione comunale che sta predisponendo un apposito piano di cartellonistica di indicazione dei vari parcheggi e dei percorsi.

Telecamere
Il coordinamento in tempo reale sarà assicurato dalla Sala Gos, allestita in posizione strategica sul limite meridionale della ‘Zona Rossa’, dotata di 19 telecamere dedicate integrate con il sistema di videosorveglianza cittadino. I segnali saranno accessibili, con profili differenziati, da tutte le componenti operative del dispositivo.

Il Piano Sanitario
Il piano sanitario, validato dal 118 Area Vasta, prevede quattro posti medici avanzati distribuiti nell'area del parco, con ulteriori presidi nell'area di attesa dei fan lungo via Canapa e nella zona riservata ai circa 200 disabili attesi per ciascuna serata, assistiti dal personale Unitalsi con mezzi dedicati. È stata inoltre predisposta un’area per l’atterraggio dell’elisoccorso.

Trasporti
Il piano della mobilità prevede circa 12mila posti auto su superfici asfaltate o stabilizzate, gestiti attraverso la piattaforma digitale ‘Park for Fun’ con assegnazione preventiva dello stallo e navigazione integrata. Circa 35 navette in collaborazione con Tper collegheranno due poli di interscambio – Polo Sud (stazione ferroviaria e via del Lavoro) e Polo Nord (Motorizzazione Civile) – con l'area evento. In ogni area parcheggio saranno posizionati servizi wc anche per disabili.

È stata individuata anche l’area di parcheggio delle biciclette che sarà nel Sottomura di fronte al Palapalestre ubicato in via Tumiati. Sono stati presi accordi con Trenitalia e Tper per l'attivazione di treni speciali a pagamento nelle notti del 5 e del 6 giugno, con destinazioni Bologna e Padova/Nord.

domenica 3 maggio 2026

Shakira sfida Madonna e Lady Gaga: a Copacabana il concerto dei record

Attese oltre 2 milioni di persone sulla spiaggia di Rio de Janeiro che si prepara a un impatto economico da oltre 130 milioni di euro


Rio de Janeiro si prepara ad una notte da record con il concerto gratuito di Shakira sulla Copacabana Beach, dove sono attese oltre 2 milioni di persone.

L’evento punta a superare i numeri delle precedenti esibizioni record: Madonna nel 2024 aveva attirato circa 1,6 milioni di spettatori, mentre Lady Gaga nel 2025 aveva raggiunto quota 2 milioni. Per la cantante colombiana si tratterebbe del concerto più grande della carriera.

Già dal mattino migliaia di fan hanno affollato la spiaggia, molti arrivati dopo lunghi viaggi, in attesa dello show previsto in serata. L’area si è riempita di gadget e t-shirt dedicate all’artista, in un clima di grande attesa.

Il palco, tra i più grandi mai allestiti a Copacabana, si estende per circa 1.500 metri quadrati ed è dotato di maxi schermi LED e di una passerella di 25 metri verso il pubblico.

Secondo le stime del municipio, il concerto potrebbe generare un impatto economico di circa 130 milioni di euro, superando quello degli eventi precedenti. Il comune ha investito circa 3,4 milioni di euro, con il coinvolgimento anche di fondi privati, e prevede ricadute su turismo, trasporti e commercio.

Imponente il piano sicurezza: circa 8.000 agenti, 18 varchi con metal detector, droni e sistemi di riconoscimento facciale monitoreranno l’evento. Previsti inoltre trasporti potenziati e metro attiva 24 ore su 24 per gestire l’afflusso del pubblico.

Fonte: Rainews.it

Vasco Rossi butta giù la scaletta del live 2026: “Straordinaria e imprevedibile”

Conto alla rovescia per l’inizio del tour, il Komandante al secondo giorno di prove: “Abbiamo già i primi due-tre pezzi della scaletta”. E intanto ripensa a Modena Park

Vasco Rossi, secondo giorno di prove per il tour live 2026 (foto frame video Instagram)

Bologna, 28 aprile 2026 – Vasco Rossi, giorno dopo giorno, si avvicina all’inizio del tour live 2026 con una carica e un’energia da vera rockstar. Dalla “località segretissima” aggiorna sui social i fan su prove e scaletta. “Ed eccoci qua! Al secondo giorno di prove. Ieri abbiamo rotto il ghiaccio. Oggi ci siamo guardati... ci siamo riconosciuti. Quindi abbiamo buttato giù già i primi due-tre pezzi della straordinaria scaletta di quest’anno che sarà... imprevedibile, irraggiungibile, inarrivabile, inequivocabile, ineludibile, straordinaria e stupefacente”.

La parola “scaletta” scatena i fan
E solo la parolascalettascatena i fan che non vedono l’ora di rivivere ancora una volta le emozioni dei live fatti di rock e poesia. Il post ha collezionato quasi 21mila mi piace e 300 commenti, a dimostrazione del fatto che cresce l’attesa di giorno in giorno aspettando di vedere il Komandante sul palco.

Secondo giorno di prove: il conto alla rovescia
Insomma è partito il conto alla rovescia il Vasco live 2026: si parte infatti il 30 maggio a Rimini con la data zero allo stadio Romeo Neri. Intanto in Puglia, in una “località segretissima”, Vasco prova con la band per scegliere scaletta e canzoni. Per prepararsi al meglio ha scelto come location ancora una volta la Puglia, in particolare il Cromie Castellaneta. Ormai una tradizione.

Il ricordo di Modena park che torna
Mentre Vasco Rossi si prepara al tour da giorni dedica post al ricordo di Modena park. Anche oggi ha condiviso un post con video. “Questo è il mio popolo. Questo è il Rock. Voi siete il Mondo MiglioreRicordiamo alcuni numeri di Modena ParkAnatomia di un miracolo: 241 sono i cinema che in tutta Italia hanno trasmesso la diretta del concerto, per quasi 54.000 spettatori paganti; alcuni maxischermi sono stati allestiti in diverse città d’Italia, da Genova all’Elba, da Zocca a Padova, grazie ai quali i fan rimasti senza biglietto hanno potuto andare a vedere in compagnia Modena Park; a quasi 6 milioni ammontano i telespettatori che hanno assistito alla diretta di RAI 1, condotta da Paolo Bonolis”.

Sempre sui social il Komandante aveva scritto poco tempo fa: “Non mi chiedete di rifarlo... Per il 50º anniversario Dall’inizio della storia... Voglio fare una festa diversa... per molte più persone... oltre 500.000... e che duri più di una notte” Stiamo cercando il locale”. E subito sui social era arrivata la risposta del sindaco Massimo Mezzetti: “Noi ci siamo, siamo pronti! Non c’è Modena senza Vasco e non c’è Vasco senza Modena”.

Folla di spettatori durante un concerto di Vasco Rossi

Le date del tour
Il Vasco live 2026 parte il 30 maggio 2026 Rimini, Stadio Romeo Neri con la data zero; 5 e 6 giugno 2026 Ferrara, Parco Urbano Giorgio Bassani; 12 e 13 giugno 2026 Olbia, Arena 18 e 19 giugno 2026 Bari, Stadio San Nicola 23 e 24 giugno 2026 Ancona, Stadio del Conero 28 e 29 giugno 2026 Udine, Bluenergy Stadium.

venerdì 1 maggio 2026

Mondiali 2026, il ripescaggio dell'Italia sfuma. Fifa: "L'Iran giocherà"

Infantino, presidente della Fifa: "L'Iran parteciperà ai Mondiali 2026 e naturalmente giocherà negli Stati Uniti". Trump: "Per me va bene"


"L'Iran giocherà i Mondiali, il calcio unisce il mondo". Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, spegne le speranze di ripescaggio dell'Italia
 ai Mondiali 2026 che tra giugno e luglio si svolgeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Infantino emette la 'sentenza' aprendo il Congresso della Fifa a Vancouver, in Canada. "L'Iran parteciperà ai Mondiali 2026 e naturalmente giocherà negli Stati Uniti", dice confermando le gare in calendario a Los Angeles e Seattle. Tramonta quindi l'ipotesi di un'esclusione della selezione asiatica per la guerra con gli Stati Uniti e, parallelamente, evapora la possibilità di un'Italia ripescata per colmare un eventuale vuoto. Le parole di Infantino ricevono l'approvazione del presidente americano Donald Trump: "Gianni ha detto che l'Iran gioca? Per me va bene, lasciate che giochi".

Il discorso di Infantino
"L'Iran giocherà i Mondiali e il motivo è semplice: dobbiamo unire la gente. Il calcio ci unisce, dobbiamo essere ottimisti e sorridere. Ci sono problemi nel mondo, ci sono già abbastanza persone che provano a dividere. Noi dobbiamo unire", afferma Infantino. "Non c'è nessuna federazione sospesa", chiarisce Infantino disinnescando il caso relativo all'assenza dei dirigenti iraniani al Congresso: su 211 federazioni accreditate, sono presenti 210 delegazioni. I dirigenti della federcalcio iraniana, incluso il presidente Mehdi Taj, non hanno raggiunto Vancouver. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, la delegazione è stata respinta al controllo di frontiera. Il ministro degli Esteri canadese, Anita Anand, ha fatto riferimento genericamente alla "revoca" del permesso di ingresso nel Paese. Il provvedimento sarebbe scattato per i legami tra Taj e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), ritenuta un'organizzazione terroristica in Canada.

L'Iran giocherà due partite della fase a gironi a Los Angeles e una a Seattle, con l'esordio contro la Nuova Zelanda previsto per il 15 giugno in California. L'Iran potrebbe incontrare gli Stati Uniti nella fase ad eliminazione diretta della competizione qualora entrambe si classificassero seconde nei rispettivi gruppi. L'incrocio potrebbe avvenire venerdì 3 luglio, il giorno prima della festa dell'Indipendenza americana, ad Arlington, in Texas.

Charlize Theron: «Ho fatto sesso con un 26enne ed è stato incredibile»

L’attrice continua a parlare apertamente del suo nuovo approccio alla sessualità, più libera rispetto al passato, spronando molte donne a non farsi limitare dall’età e dai tabù


La vita comincia a 40 anni. Lo si diceva un tempo ma è ora di aggiornarsi. La vita è un tripudio di emozioni e scoperte sempre ma se proprio vogliamo dare un’età al momento della vera riappropriazione di sé, per le donne si tratta dei 50 anni.

A dimostrarlo tante celebrità più in forma che mai - fuori ma soprattutto dentro - una volta arrivate a questo traguardo anagrafico. L’ultima ad entrare a far parte del club è Charlize Theron, che ha soffiato su 50 candeline il 7 agosto 2025 e che negli ultimi mesi ha rilasciato diverse interviste in merito al suo sentirsi assolutamente raggiante sotto ogni aspetto.

Uno dei quali quello sessuale. Dopo anni focalizzati principalmente alla crescita delle figlie Jackson e August, l’attrice sudafricana avrebbe infatti scoperto un nuovo e più libero modo di vivere il sesso.

In un’intervista rilasciata ad Alex Cooper nel podcast Call Her Daddy, Theron ha raccontato di aver recentemente avuto un rapporto sessuale con un ragazzo di 26 anni. Un’esperienza definita «incredibile», che non aveva mai fatto prima e che le ha aperto gli occhi sulla bellezza dei rapporti per così direone shot”.

«Probabilmente, ho avuto solo tre incontri occasionali in tutta la mia vita. Avrei dovuto farlo di più a vent'anni», ha detto ridendo ma non troppo, consapevole che la notorietà giunta da giovanissima e il fatto di aver sempre avuto relazioni serie e lunghe (tra le quali quelli con Stuart Townsend e Sean Penn) le abbiano tolto un po’ di spensieratezza.

E poi sono arrivate le figlie: Jackson adottata nel 2012, e August adottata nel 2015, che l’attrice ha cresciuto come madre single, una condizione che l’ha allontanata per un po’ dal dating. «Quale madre single ha tempo per appuntamenti? Radersi, farsi la ceretta e truccarsi? Il mio pensiero era: ho due bambini da portare a scuola».

Niente è perduto però, perché come detto la vita inizia a 50 anni quando si è più consapevoli dei propri desideri sotto le lenzuola, di cosa piace oppure no e si riesce finalmente a far cadere tabù e inibizioni per andare davvero incontro ai propri desideri e sperimentare cose che, per diverse ragioni, fino a quel momento ci si era precluse. Un approccio che sta portando Charlize Theron a vivere il sesso «come mai fatto quando avevo 20, 30 anni».

Con qualche intoppo certo, come le esperienze disastrose con le app di incontri che, a detta della star, pullulerebbero di uomini «fissati con il fitness o direttori creativi di niente», ma sempre con la consapevolezza che esista ancora un mondo, anche hot, tutto da scoprire.

Un messaggio per le donne di tutto il globo, che spesso una volta arrivate alla boa dei 50 anni, anche a causa degli sbalzi ormonali della menopausa e di tutti gli effetti collaterali che questo passaggio comporta, vedono calare l’autostima e il desiderio sessuale. Eventi normalissimi che dovrebbero essere abbracciati senza sensi di colpa ma che, se si vuole, si possono superare riappropriandosi di sé e di una identità che passa anche dalla libertà - e dal divertimento - sessuale.