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martedì 28 aprile 2026

Concerto del Primo Maggio a Roma, tutti i cantanti che vedremo sul palco.

Piazza San Giovanni ospiterà il celebre Concerto del Primo Maggio. Annunciati tantissimi protagonisti della scena musicale italiana, tra i quali Madame, Irama, Emma, Fulminacci, Ermal Meta, Sayf, Frah Quintale, Ditonellapiaga, Maria Antonietta & Colombre, Niccolò Fabi, Rocco Hunt, Francesca Michelin e i Pinguini Tattici Nucleari


Concerto del Primo Maggio a Roma, i cantanti e cosa sappiamo finora


Venerdì 1° maggio Piazza San Giovanni, Roma, ospiterà il consueto appuntamento musicale. Il Concerto del Primo Maggio avrà inizio alle ore 15.00. In questi giorni la produzione dell’evento sta svelando i nomi dei numerosi protagonisti attesi. Annunciati i Litfiba, formati da Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo.


Riccardo Cocciante. Spazio a uno dei più amati e popolari cantautori della scena italiana. Nel corso degli anni Riaccado Cocciante ha firmato grandi successi, tra i quali Se stiamo insieme, brano vincitore della 41esima edizione del Festival di Sanremo.


Angelica Bove. Dopo aver partecipato a X Factor 2023, Angelica Bove ha portato la sua musica sul palco della 71esima edizione del Festival di Sanremo. La giovane cantautrice ha presentato il brano Mattone conquistando il secondo posto nella sezione delle Nuove Proposte.


La Niña. Nei prossimi mesi la cantautrice sarà protagonista di numerosi concerti in giro per l’Italia: da Milano a Pompei passando per Padova, Cesena, Catania e Roma. Il suo disco Furèsta ha ricevuto la Targa Tenco per il Migliore album in dialetto.


Emma Nolde. Spazio alla musica di un’altra giovane cantautrice. A maggio Emma Nolde darà il via al suo nuovo tour. L’artista ha anticipato: “Porterò in giro uno spettacolo nuovo con una nuova scaletta perché ormai suonare insieme a voi è parte di quello che sono io e anche nel mezzo di tutto quello che sto scrivendo mi va di rendervi partecipi. Voglio farvi ascoltare alcune canzoni come i fanno i dj che testano le canzoni per vedere se le persone ballano”.


Sayf. Dopo aver conquistato il secondo posto con la canzone Tu mi piaci tanto all’edizione 2026 del Festival di Sanremo, il giovane rapper ha pubblicato l’album Santissimo contenente anche il nuovo singolo Buona domenica.


Irama. Giovedì 11 giugno l’artista sarà protagonista di un grande concerto allo stadio San Siro di Milano. Il cantautore ha anticipato sul profilo Instagram da oltre un milione e mezzo di follower: “Sto preparando qualcosa che non dimenticherete”.


Frah Quintale. Dopo aver chiuso la tournée nei palazzetti, l’artista ha scritto sul suo profilo Instagram: “Abbiamo visto il lavoro di un anno prendere vita data dopo data e ad ogni concerto è successo qualcosa di inspiegabilmente bello ed emozionante. L'energia e l'amore che ho sentito mi hanno travolto e sono davvero grato di poter vivere tutto questo con voi. Un abbraccio al mio mega team, ai miei amici, alla mia famiglia e a tutte le persone che hanno contribuito a realizzare questo spettacolo”.


Ditonellapiaga. Reduce dalla terza posizione alla 71esima edizione del Festival di Sanremo, ad aprile la cantautrice ha pubblicato il suo nuovo album Miss Italia, arrivato a circa due anni dal precedente lavoro Flash. Tra le sue canzoni più famose troviamo È tutto vero e Chimica in collaborazione con Donatella Rettore.


Maria Antonietta & Colombre. In attesa dei numerosi appuntamenti estivi, la coppia sarà al Concerto del Primo Maggio. A febbraio i due artisti hanno presentato La felicità e basta al Festival di Sanremo, Maria Antonietta ha raccontato: “Quanto va veloce il tempo quando fai quello che ami, diceva Einstein, più o meno. È stato un mese di pazzia, super lavoro, e libertà. Questa canzone suona per tutti noi che proviamo ogni giorno a tenerci stretta la nostra vita, la nostra voce e la la nostra felicità! Grazie per farmi compagnia!”.


Eddie Brock. Il palco di Piazza San Giovanni potrà contare anche sulla presenza di Eddie Brock. A febbraio l’artista ha debuttato in gara con Avvoltoi al Festival di Sanremo. Tra i suoi brani più popolari troviamo Non è mica te certificato disco d’oro.


Ermal Meta. A febbraio il cantautore ha pubblicato il suo nuovo progetto discografico Funzioni vitali contenente anche la canzone Stella stellina presentata in gara all’edizione 2026 del Festival di Sanremo. Il brano ha raggiunto la settima posizione nella classifica settimanale FIMI dei singoli più venduti in Italia.


Lea Gavino. Il 1° maggio l’artista pubblicherà il suo primo EP 11 volte. Nel 2025 Lea Gavino ha presentato il brano Amico lontano all’edizione 2025 di Sanremo Giovani.


Roshelle. L’artista ha recentemente pubblicato il suo primo album Mangiami pure contenente nove brani. Roshelle ha dichiarato: “Ho aspettato questo momento con la pazienza di un bimbo con davanti una vasca di cioccolato ma il viaggio fin qui è stato assolutamente grandioso”.


Fulminacci. Nei prossimi mesi il cantautore sarà protagonista di una tournée estiva. Fulminacci ha scherzosamente scritto su Instagram: “Praticamente io sudo sul palco e voi sudate sotto, ma con più zanzare e il rischio pioggia che rende tutto molto indie. Travolto da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (e pure di giugno e luglio)”.


Mobrici. A gennaio il cantautore ha pubblicato il suo nuovo progetto discografico Supernova. Mobrici ha raccontato su Instagram: “È stato un viaggio bellissimo, complicato, stupefacente. Grazie che mi avete aspettato”.


Dolcenera. A quasi quattro anni dall’uscita dell’album Anima Mundi, la cantante ha pubblicato il nuovo singolo My Love. Tra i suoi brani più celebri troviamo Ci vediamo a casa, Il mio amore unico e Com’è straordinaria la vita.


Niccolò Fabi. Il 23 maggio il cantautore darà il via alla tournée estiva. In attesa della partenza, Niccolò Fabi ha dichiarato: “In questi giorni, dieci anni, fa usciva il disco Una somma di piccole cose che nella mia vita possiamo dire abbia avuto un certo ‘impatto’".


Chiello. A marzo l’artista ha pubblicato l’album Agonia, arrivato all’ottavo posto della classifica settimanale FIMI. All’interno anche il brano Ti penso sempre presentato sul palco del Teatro Ariston in occasione del Festival di Sanremo 2026.


Levante. In attesa della partecipazione al Concerto del Primo Maggio, la cantautrice ha lanciato il singolo Al mio paese in collaborazione con Serena Brancale e Delia. Grande riscontro da parte del pubblico.


Bambole di Pezza. Dopo aver debuttato in gara alla 71esima edizione del Festival di Sanremo, a marzo il quintetto femminile ha pubblicato l’album 5. In queste settimane le Bambole di Pezza sono impegnate con la tournée nei club.


Rocco Hunt. Pochi giorni fa il rapper ha pubblicato la versione deluxe del suo ultimo album Ragazzo di giù. Tra le canzoni più popolari di Rocco Hunt troviamo Vieni con me, Wake Up, Non litighiamo più, Musica italiana e Oh ma in duetto con Noemi.


Dardust con Davide Rossi. Il pianista e compositore salirà sul palco insieme a Davide Rossi. Il 20 e il 21 maggio Dardust sarà protagonista di una doppia data al Teatro San Babila del capoluogo lombardo.


Paolo Belli. A inizio marzo l’artista ha presentato il brano Bellissima in gara al San Marino Song Contest, il programma ideato per selezionare la canzone rappresentante il Monte Titano alla celebre competizione musicale.


Madame. Venerdì 17 aprile la cantautrice ha pubblicato il suo nuovo album Disincanto. In occasione dell’uscita del progetto, Madame ha scritto su Instagram: “È il primo disco che ho scritto pensando a voi attivamente mentre scrivevo, volevo a tutti i costi darvi una mano per quanto possibile. Madame ha salvato una ragazzina e magari non solo lei”.


Rob. Dopo aver trionfato a X Factor 2025, Rob ha appena pubblicato il suo primo atteso EP Chaos perfetto. Venerdì 8 maggio la giovane artista sarà protagonista di un concerto sold out a Milano.


Francamente. Ad aprile la cantautrice ha pubblicato il suo primo album Bitte Leben. Francamente ha raccontato su Instagram: “Un piccolo invito a sporcarsi con il mondo, a realizzare ciò che desideriamo non grazie a qualcuno o a qualcosa, ma nonostante”.


Francesca Michielin. Ad aprile la cantautrice ha dato il via al suo nuovo tour. Tra le canzoni più amate di Francesca Michielin troviamo L’amore esiste, Nessun grado di separazione, Io non abito al mare, Fango in paradiso e Francesca.


Serena Brancale. La cantautrice ha appena pubblicato il suo nuovo album Sacro. All’interno anche i singoli Baccalà, La zia, Anema e core, Qui con me e Serenata in duetto con Alessandra Amoroso.


Emma. Quest’estate la cantautrice sarà protagonista di una lunga tournée estiva. Previsti concerti in numerose città italiane: da Brescia a Milano passando per Riccione, Pisa, Palermo, Catania, Ancona e Pescara.


Geolier. A giugno il rapper darà il via al tour negli stadi con la data zero in programma all’Arena del Mare di Termoli. Previsti concerti anche a Milano, Roma, Messina e infine Napoli.


Silvia Salemi. L’appuntamento musicale potrà contare anche sulla presenza della cantautrice, tra i suoi brani ricordiamo Quando il cuore e A casa di Luca. Attese migliaia di persone in Piazza San Giovanni.


Sissi. Ad aprile la giovane artista ha pubblicato il suo nuovo singolo Amore mio. La direzione artistica del Concerto del Primo Maggio è affidata a Massimo Bonelli.


Dopo aver annunciato il loro nuovo tour negli stadi per il 2027, i Pinguini Tattici Nucleari saliranno sul palco del Primo Maggio di Roma.


Infine, chiudiamo con Casadilego (nella foto), Dutch Nazari, Senza Cri, Nico Arezzo, i Santamarea, l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta, Delia, Birthh, Primogenito, I Ministri e Okgiorgio.

martedì 21 aprile 2026

Radio Italia Live - Il concerto, annunciati cast, date e ospiti

Il più grande evento gratuito di musica live in Italia, torna in Piazza Duomo a Milano venerdì 15 maggio alle ore 20.40 e vede protagonisti sul palco, accompagnati dalla Radio Italia Live Orchestra diretta dal M° Bruno Santori: Alfa, Annalisa, Arisa, Bresh, Gigi D’alessio, Elisa, Emma, Giorgia, J-ax, Noemi, Tommaso Paradiso, The Kolors. A Radio Italia Trend x Spotify: Sayf


Radio Italia Live - Il concerto torna in Piazza Duomo a Milano venerdì 15 maggio alle ore 20.40. Il più grande evento gratuito di musica live in Italia, che si svolgerà quest’anno anche al Foro Italico di Palermo il 28 giugno, organizzato da Radio Italia e realizzato grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, vede protagonisti sul palco, accompagnati dalla Radio Italia Live Orchestra diretta dal M° Bruno Santori: Alfa, Annalisa, Arisa, Bresh, Gigi D’alessio, Elisa, Emma, Giorgia, J-ax, Noemi, Tommaso Paradiso, The Kolors. A Radio Italia Trend x Spotify: Sayf.

In conduzione
Alla conduzione le voci di Radio Italia Giuditta Arecco, Daniela Cappelletti, Marco Falivelli, Francesca Leto, Mauro Marino, Enzo Miccio, Paoletta, Emiliano Picardi. L’anteprima dell’evento sarà condotta da Luca Ward che, inoltre, leggerà live le schede di presentazione degli artisti. In collegamento dal backstage Ilaria Cappelluti e Francesco Cataldo. Conduttori del pre-show Laura Giane ed Edoardo Prelle. La sigla dell’evento sarà eseguita live da Saturnino.

Presenting Partner dei due concerti è Notino, il principale e-commerce di prodotti di bellezza in Europa, per il secondo anno al fianco di Radio Italia. Una collaborazione che consolida il brand come promotore della grande musica italiana.

Dove vedere il concerto
Il concerto è trasmesso in diretta su Radio Italia solomusicaitaliana e Radio Italia Tv (canale 70  e 570 DTT, canale 725 di Sky, canale 35 di TivùSat, via satellite su "Hot Bird" 13° Est, solo in Svizzera su Video Italia HD), in streaming audio/video su radioitalia.it, in diretta streaming sul canale Youtube di Radio Italia, sulle app ufficiali Radio Italia per iOS, Android, Huawei e su tutti i dispositivi Echo, lo smart speaker di Amazon. L'esibizione speciale Radio Italia Trend x Spotify di Sayf sarà disponibile in video su Spotify, Official Streaming Partner.

Radio Italia Live - Il Concerto è trasmesso in diretta, dalle 20:40, in contemporanea su Sky Uno, in streaming su NOW e in chiaro su TV8 (al tasto 8 del telecomando).

Radio Italia Live - Il Concerto vive sulle pagine social di Radio Italia: Instagram, TikTok, Facebook e Youtube con contenuti esclusivi e con l’hashtag ufficiale #rilive.

In collaborazione con l’agenzia One Shot, la creator Cecilia Cantarano sarà host ufficiale del format social originale di Radio Italia “Scelte impossibili”, per l'occasione, con il supporto di Spotify. La talent farà anche un collegamento dal backstage durante l’evento.

Accessi a Radio Italia Live - Il Concerto: Piazza Duomo: per assistere allo spettacolo sarà necessario accreditarsi sul sito ticketone.it (massimo 2 accrediti) a partire dalle ore 12 del 27 aprile fino ad esaurimento posti. Si specifica che l’accesso all’evento rimane assolutamente gratuito e si diffida dalla duplicazione e vendita degli accrediti.

Merchandising Ufficiale: in occasione dell’evento è stato realizzato un kit di merchandising ufficiale in edizione limitata composto da: cappellino, t-shirt, sacca personalizzata e, in regalo, l’accesso all’area vip-ring. Il kit sarà in vendita dal 21 aprile alle ore 10 su store.radioitalia.it.

I Partner di Radio Italia Live - Il Concerto

Presenting Partner: Notino

Broadcasting Partner: Sky Uno, NOW e TV8

Official Streaming Partner: Spotify

Official Partner: Australian Gold - Consorzio Tutela Grana Padano - Franciacorta Designer Village - idealista - Kidult - MSD Italia - Neos - Notorious Pictures - Old Wild West.

Charity Partner: AVIS - Associazione Volontari Italiani del Sangue; Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro; Fondazione Vecchioni.

Official Football Partner: Kings League Italia

Media Partner: Corriere della Sera - Cosmopolitan - La Gazzetta dello Sport - ScuolaZoo - TicketOne - Trash Italiano - UpTv - Urban Vision.

Partner tecnico: Nh Hotels & Resorts.

Fornitore Ufficiale: Acqua Eva - Birra Gaia - Bortolin Angelo Spumanti.

Radio Italia ringrazia per la collaborazione l'Arciprete del Duomo di Milano, Monsignor Gianantonio Borgonovo, con il Capitolo Metropolitano e la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

"Milano è pronta a regalare, insieme a Radio Italia, una nuova edizione del Concerto in piazza del Duomo - commenta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Radio Italia Live - Il Concerto è un momento di festa per l'intera città: per tanti ragazzi e ragazze e per gli appassionati di musica di ogni età, è un'occasione imperdibile per assistere di persona alle esibizioni di cantanti e artisti che fanno buona musica italiana. Ringrazio Mario Volanti per continuare a credere in questo progetto e nella capacità di Milano di valorizzarlo, ogni anno di più".

Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano: “Radio Italia Live – Il Concerto è uno degli appuntamenti più belli e attesi per la città: un momento in cui Milano si ritrova insieme, in piazza, grazie alla musica italiana. È sempre emozionante vedere Piazza Duomo piena di persone di tutte le età. Un grande grazie a Radio Italia, agli organizzatori, agli artisti e a chi lavora dietro le quinte, rendendo possibile con professionalità e passione un’esperienza unica per la città e per il pubblico”.

Mario Volanti, Editore e Presidente Radio Italia: “Per noi è fondamentale ogni anno essere presenti in Piazza Duomo con quello che ormai è diventato un appuntamento atteso dal pubblico, dagli artisti e da tutti gli operatori della musica italiana, il primo show di questo tipo e genere che apre la stagione estiva. Anche quest’anno un cast di altissimo livello che, come sempre, si esibirà completamente dal vivo grazie al lavoro e agli arrangiamenti del Maestro Bruno Santori e della Radio Italia Live Orchestra: cosa che rende unico l’evento. Ovviamente il mio ringraziamento va al Sindaco Giuseppe Sala, all’Assessore Tommaso Sacchi e ai loro collaboratori, agli artisti, alle case discografiche, ai manager e a tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione di questo grande concerto. C’è infine una novità: la collaborazione con Spotify che ci riempie di orgoglio essendo una realtà che si occupa di musica a livello globale e che ha scelto di essere presente sul palco del Radio Italia Live - Il Concerto”.

Alessandro Volanti, Direttore Marketing e Commerciale Radio Italia: “Radio Italia Live - Il Concerto è un evento dalle caratteristiche uniche capace di registrare risultati eccezionali in termini di audience e di crescita. Negli anni è diventato anche un punto di riferimento per i brand a livello nazionale e internazionale come dimostra la rinnovata partnership con Notino. Un appuntamento che va oltre la piazza e che raggiunge milioni di contatti (Total Audience 2025: 14,6 milioni di individui esposti) attraverso la radio, la nostra tv e i canali del nostro broadcasting partner Sky Italia, i nostri social (125 milioni le Imps 2025), le nostre app e lo streaming sul nostro sito. Anche quest’anno è confermata la collaborazione speciale con l’agenzia One Shot e Cecilia Cantarano, una delle top creator italiane. Come sempre comunicheremo il concerto anche su mezzi terzi televisivi, ooh classici e digitali, circuiti metropolitani e aeroportuali. Sono tanti i brand partner che hanno scelto di affiancarsi a Radio Italia Live - Il Concerto 2026: ringrazio Rai Pubblicità per il fondamentale apporto. Per il nostro pubblico una possibilità esclusiva: accedere alla nostra area sottopalco acquistando sul nostro store un kit in edizione limitata”.

Nela Haluzová Marketing Campaign Planning & Media Director in Notino: “Siamo molto lieti di essere nuovamente Presenting Partner di Radio Italia Live – Il Concerto, a consolidamento della proficua collaborazione avviata lo scorso anno. La musica possiede la straordinaria capacità di suscitare emozioni intense, unire le persone e farci stare bene: elementi che costituiscono il cuore del nostro marchio. Attendiamo con entusiasmo le esibizioni delle stelle della scena musicale italiana, così come tutti i fan che seguiranno i concerti dal vivo a Milano e Palermo, in TV, da casa o da qualsiasi luogo in Italia, insieme ad amici e familiari.”.

mercoledì 10 dicembre 2025

Sanremo 2026: le novità che cambiano il Festival (e i Big che faranno parlare)


Il Festival della canzone italiana non è mai soltanto una manifestazione canora; è un rito collettivo che ogni anno riscrive la grammatica del pop italiano, mettendo in scena non solo canzoni ma anche stati d’animo generazionali. Per questo le novità del Festival di Sanremo 2026 non si leggono come un elenco tecnico: si percepiscono come cambio di atmosfera, una modifica dell’asse culturale su cui il Paese si specchia. Questa 76esima edizione arriva con un’intenzione chiara, quasi dichiarata: riportare la canzone al centro grazie ad un cast ampio e trasversale tra memoria e nuove urgenze creative.

Il calendario spostato
La prima novità concreta riguarda le date che slittano verso la fine di febbraio, occupando la settimana dal 24 al 28 per non sovrapporsi alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026; il regolamento è confermato (26 big, 4 cover): la gara più lunga degli ultimi anni.


I big in gara sono trenta
Non solo una questione numerica, una scelta di racconto. Un cast così ampio costruisce una mappa musicale più stratificata, dove i ritorni iconici non fanno da semplice cornice e i debutti non sono semplici curiosità. La sensazione, – già guardando i nomi – è quella di un Festival che vuole ricucire pubblici diversi: pop classico, cantautorato, rap, elettronica, rock e incroci inattesi convivono in una stessa trama.

01. Tommaso Paradiso
02. Chiello
03. Serena Brancale
04. Fulminacci
05. Ditonellapiaga
06. Fedez & Masini
07. Leo Gassmann
08. Sayf
09. Arisa
10. Tredici Pietro
11. Sal Da Vinci
12. Samurai Jay
13. Malika Ayane
14. Luchè
15. Raf
16. Bambole di Pezza
17. Ermal Meta
18. Nayt
19. Elettra Lamborghini
20. Michele Bravi
21. J-Ax
22. Enrico Nigiotti
23. Maria Antonietta & Colombre
24. Francesco Renga
25. Mara Sattei
26. LDA & Aka 7even
27. Dargen D’Amico
28. Levante
29. Eddie Brock
30. Patty Pravo


Carlo Conti al timone: conduttore e direttore artistico
La sua cifra è nota: ritmo televisivo pulito, attenzione alla sostanza musicale, equilibrio tra spettacolo e garanzia di “tenuta” popolare. Un Festival che sceglie la misura come stile, e scommette sulla forza delle canzoni e delle performance live.

Elenco cantanti in gara: ritorni e debutti
Tra le novità della 76esima’edizione
 
Il cast è la parte più esplosiva perché racconta il desiderio di un confronto generazionale vero. Ritorni importanti e scenografici, ma non nostalgici: Patty Pravo, Raf, Malika Ayane, Arisa, Ermal Meta, Francesco Renga riportano un denso repertorio, artisti capaci di rimettersi in gioco. La loro partecipazione crea quel ponte tra memoria e attualità che dà al Festival il suo peso emotivo più autentico. Accanto a loro, però, c’è un fronte di prime volte e presenze fresche che ridefinisce la mappa del pop contemporaneo. Tommaso Paradiso entra in gara da solista, e questo da solo genera attesa perché sancisce un passaggio di identità artistica; Nayt, Sayf, Samurai Jay, Chiello portano linguaggi più urbani e generazionali, con naturalezza. Non sono “quote young”: sono parte di una scena che oggi è centrale nei gusti del pubblico.

Incontri inattesi: Sanremo diventa laboratorio
Ingrediente che rende questa edizione particolarmente elettrica è il gioco degli incroci. Sanremo 2026 non punta solo sui nomi, ma sulle tensioni narrative che certi artisti creano quando si incontrano. La presenza di Fedez insieme a Marco Masini, per esempio, è un cortocircuito culturale perfetto: due mondi distanti che scelgono di stare nello stesso brano, e quindi nella stessa storia; un gesto che produce racconto prima ancora della classifica. Ci sono poi artisti che hanno una forte identità scenica e che, proprio per questo, sono destinati a far parlare di sé: Elettra Lamborghini, Levante, Dargen D’Amico, Luchè, Mara Sattei, Michele Bravi, J-Ax, Enrico Nigiotti, Ditonellapiaga e altri nomi capaci di portare sul palco non solo una canzone ma un universo riconoscibile diventando punti di magnetismo naturale.

Un Dopofestival più pop e ironico
Altra novità riguarda il Dopofestival, affidato a Nicola Savino; un ritorno ad un formato più leggero, ironico, da “salotto notturno”, è la seconda vita del Festival, quella in cui il pubblico metabolizza, discute, crea meme e trasforma le esibizioni in narrazione collettiva. Affidarlo ad una conduzione sciolta e pop è scelta di tono precisa.

L’idea di fondo: meno contorno, più sostanza
Tirando le fila, questa edizione sembra costruita su un principio semplice ma ambizioso: far convivere il Festival della tradizione con il Festival del presente. Le date nuove spostano l’energia della kermesse, il numero dei big allarga il panorama, la direzione artistica torna a puntare sulla canzone come nucleo vero. Se i brani saranno all’altezza di questa edizione — e i titoli arriveranno a dicembre — allora le Novità del Festival saranno qualcosa di più di un restyling: potrebbero essere il segnale di un Sanremo che, pur restando se stesso, ha ancora voglia di sorprendere davvero.

domenica 30 novembre 2025

Sanremo 2026. Da Tommaso Paradiso a Patty Pravo, Carlo Conti annuncia i nomi dei 30 Big in gara

Il direttore artistico del Festival che si terrà dal 24 al 28 febbraio presenta il cast


Carlo Conti come da tradizione ha svelato in diretta al tg1 delle 13.30 i nomi dei 30 Big in gara. Un annuncio posticipato di sette giorni per il lutto della scomparsa di Ornella Vanoni, tra le grandi protagoniste del Festival.

Eccoli:

I 30 Big in gara
Tommaso Paradiso
Chiello 
Serena Brancale 
Fulminacci 
Ditonellapiaga 
Fedez & Masini 
Leo Gassmann 
Sayf 
Arisa 
Tredici Pietro 
Sal Da Vinci 
Samurai Jay 
Malika Ayane 
Luchè 
Raf 
Bambole di pezza 
Ermal Meta 
Nayt 
Elettra Lamborghini 
Michele Bravi 
J-Ax 
Enrico Nigiotti 
Maria Antonietta & Colombre 
Francesco Renga 
Mara Sattei 
LDA & Aka 7even 
Dargen D’Amico  
Levante 
Eddie Brock 
Patty Pravo

Al cast si aggiungeranno gli artisti delle Nuove Proposte, selezionati da Sanremo Giovani e Area Sanremo.

Quando si svolge Sanremo quest’anno e perché è stato posticipato
Le date ufficiali dell’edizione 2026 sono dal 24 al 28 febbraio, in diretta su Rai 1. Lo spostamento rispetto ai primi giorni di febbraio è legato alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina, in programma nelle prime settimane del mese, che hanno reso necessario il posticipo del Festival. Le cinque serate seguiranno il format tradizionale: quattro dedicate alle esibizioni dei Big e alle cover, la finale sabato 28 febbraio, durante la quale sarà proclamato il vincitore della 76ª edizione del Festival di Sanremo.

L'omaggio ai grandi del passato
Come annunciato da Carlo Conti nei giorni scorsi, l’edizione 2026 sarà particolarmente sentita, con omaggi alle icone del Festival della canzone italiana. Tra queste, Pippo Baudo, Beppe Vessicchio e Ornella Vanoni. Figure storiche di Sanremo che il direttore artistico ha già dichiarato di voler celebrare con grande attenzione e rispetto. Probabile anche un ricordo delle gemelle Kessler: la loro esibizione all'Ariston nel 2014 conquistò il pubblico.

Fonte: Rainews.it

sabato 8 novembre 2025

Raf: “Il mio modo per celebrare i 40 anni di Self Control”

Il musicista propone anche gli altri suoi successi, da “Il battito animale” a “Ti pretendo”


Quarant’anni fa scrissi “Self Control” e la mia vita cambiò». Eccome se cambiò la vita di Raf, iniziata col botto nel mondo della musica pop. Era il 1984 quando quel brano al contempo dance e melodico spopolò in Italia, nel resto d’Europa e a livello globale grazie alla versione lanciata nello stesso anno da Laura Branigan. Si raggiunse la ragguardevole cifra di 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo e per Raffaele Riefoli, in arte Raf, il percorso musicale iniziò in modo strepitoso.

Nel 2024 si sono quindi celebrati i 40 anni da quel brano che fu importante non solo per il decollo della carriera di Raf, ma anche per il fatto che oggi si annovera tra le canzoni più note al mondo tra quelle scritte da un artista italiano e interpretate da innumerevoli colleghi e colleghe, compreso Ricky Martin. L’entusiasmo non accenna a placarsi e così anche nel 2025 la festa si porta i suoi strascichi, ma questa volta con cambio di location, passando dai club ai teatri. Dopo la data zero del 23 maggio a Milano, il “Self Control 40th Anniversary – Tour teatrale” fa tappa a Torino sabato 8 novembre al teatro Colosseo di via Madama Cristina 71. Per lo spettacolo al via alle 20,30 si spendono 79 euro per la poltronissima, 69 euro per la poltrona A, 59 euro per la poltrona B, 49 euro per la galleria A e 39 euro per la galleria B, con prevendite su www.teatrocolosseo.it.

Se è vero che “Self Control” cambiò la vita al suo autore, è altrettanto vero che alle sonorità del brano Raf ci arrivò dopo anni di militanza in ambito rock, compreso il gruppo Cafè Caracas in cui suonava Ghigo Renzulli dei Litfiba: «Non avrei mai pensato – confessa il cantautore pugliese – di cantare un brano come quello. Io ero un rockettaro e non c’entravo niente con la dance di quel periodo, era un mondo a me estraneo». La svolta è stata definitiva perché da lì in poi le sonorità da lui proposte hanno attinto dal pop e dalla canzone d’autore italiana.


Rispetto al tour 2024 nei club, cambia ovviamente l’atmosfera
, che si fa più raffinata e intima, ma non per questo meno intensa, anzi. «Portare Self Control 40th Anniversary nei teatri significa dare vita a un incontro speciale con chi mi segue da sempre e con chi ha scoperto la mia musica più di recente», spiega Raf. «Nei teatri ogni nota respira, ogni parola trova spazio per emozionare. È il modo perfetto per celebrare questi 40 anni insieme, tra festa e riflessione, ricordi e nuove scoperte». Già, perché oltre al singolo che dà il titolo al tour si festeggiano anche 40 anni di carriera trascorsi dall’uscita del suo primo, omonimo album. Scontato quindi trovare in scaletta praticamente tutti i suoi più grandi successi, da “Sei la più bella del mondo” a “Il battito animale”, da “Cosa resterà degli anni 80” a “Ti pretendo”, da “Infinito” a “Stai con me”.

Nonostante il salto indietro nel tempo, l’intento non è quello di cadere nella mera nostalgia, come lui stesso ammette. «Nonostante sia un concerto dedicato ad una canzone di 40 anni fa, dal vivo di nostalgico non avverti nulla, perché ancora oggi si attinge a sonorità anni 80. Evidentemente c'è il bisogno di tornare ad una musicalità e a sonorità che diano emozioni con contenuti”.

domenica 6 aprile 2025

Linus e il nulla musicale a due mesi da Sanremo: «Né Olly, né Lucio Corsi. Resterà una sola canzone»

Per il direttore artistico di Radio Deejay né i due primi classificati né Brunori hanno davvero lasciato il segno. Riflessioni di fine carriera


Mala tempora currunt
, per la musica italiana. Il Festival di Sanremo è finito da meno di due mesi e alzi la mano chi ancora canticchia una delle canzoni sfornate quest’anno dall’Ariston. Di musicalmente davvero valido resta poco o nulla. Se la si vuole dire in modo più diplomatico: «Stiamo vivendo una stagione di transizione». È la valutazione che il direttore artistico di Radio Deejay, Linus, consegna al Messaggero. Cosa resterà dell’ultimo Sanremo a guida Carlo Conti? «Nulla». O quasi. «Sono passati due mesi, la sola canzone di quest’anno di cui ci ricorderemo fra dieci anni sarà Cuoricini dei Coma Cose. Il resto, carine. Punto», valuta lo storico dj, che ora gira l’Italia col suo spettacolo “Radio Linetti Live”. Ma come: e Olly, il vincitore? «Un bel personaggio. Anche lui carino. Prima di dire che sia il futuro della musica italiana, però, aspetterei un attimo». E Lucio Corsi e Brunori, i due cantautori scoperti dal grande pubblico grazie all’effetto Ariston? Appunto. «Si conoscevano da anni e hanno fatto di meglio», osserva ancora Linus.

L’amarezza per la radio di «serie B»
Il direttore artistico di Radio Deejay a 67 anni non nasconde di iniziare a pensare seriamente alla pensione: «Non voglio che la gente dica: “Ma è ancora lì?” Il mio contratto scade tra un anno e allora ci penserò». Epperò con una carriera zeppa di successi e soddisfazioni ormai alle spalle un sassolino dalla scarpa non rinuncia a toglierselo: «Devo essere sincero, faccio parte di una generazione che rappresenta il mondo dello spettacolo italiano. Sono contemporaneo di Gerry Scotti, Fiorello, Jovanotti, Amadeus, Fabio Fazio, Paolo Bonolis ed altri. La sensazione che facendo lo stesso lavoro, però in radio, sia sempre stato il primo della Serie B, mi sta un po’ sul cazzo. Ecco, l’ho detto», si sfoga Linus nell’intervista ad Andrea Scarpa sul quotidiano romano.

Fonte: Open.online